20 gennaio 2017

Pet (di Carles Torrens, 2016)


Tempo di recuperi di alcuni film dell'anno passato che non ho avuto l'occasione di guardare. E sì che c'è tanta roba che mi sono perso e tanta roba nuova da guardare di questo 2017 appena agli inizi, ma il rischio di accumulare film arretrati è troppo grande, soprattutto quando il tempo a disposizione è veramente poco.

Oggi tocca a Pet, horror del 2016 diretto dallo spagnolo Carles Torrens alla sua prima opera di un certo peso oltre oceano. Approdato nei cinema americani il 2 Dicembre scorso, Pet è un film che ha fatto il giro dei festival, presentato in anteprima nel Marzo del 2016 al South by Southwest e successivamente al Sitges, festival internazionale del cinema fantastico della Catalogna, dove ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura.

Seth è un uomo solitario e un po' sfigato, imprigionato in una quotidianità squallida fatta di casa e lavoro. Seth però il suo lavoro lo ama: fa l'inserviente nel canile locale e accudisce i tanto da lui amati cani. Un giorno però, tornando a casa da lavoro in autobus, incontra per caso una vecchia compagna di scuola, Holly, la tipica ex-reginetta del ballo di cui lui era sempre stato segretamente innamorato. Scambiando l'incontro fortuito per un segno del destino, Seth comincia a rivolgere le proprie attenzioni al limite del maniacale verso la ragazza, che non pare prenderla particolarmente bene.

12 gennaio 2017

L'assolutismo dei pareri personali e il concetto di noia


Niente, non ho nessun film di cui parlare oggi quindi devo occupare il buco lasciato per il post della settimana. No, a parte gli scherzi, breve post riflessivo, articolo su qualcosa che reputo intollerabile già da diverso tempo e a cui credo di aver dato accenno in taluni post del passato: l'assolutismo dei pareri personali.

Colpa di Facebook? Colpa del web? Colpa della democrazia? Beh, credo un po' di tutto, un po' di niente. Perché il diritto di potersi esprimere è e resta sacrosanto, ma la diffusione che il "pensiero personale" ha raggiunto negli ultimi anni ha messo in crisi il valore che abbiamo sempre dato alle "opinioni". 

07 gennaio 2017

[Poesia] FINGERE O NON FINGERE


Fingere o non fingere,
questo è il dilemma.
Questo, fatto di incubi notturni
e di terrori velati di luce del sole,
di lavoro e di pigrizia,
della gente che non capisce
e mente,
intrappolata in pensieri comuni
come pozzanghere durante il diluvio.

È il parlare per sentito dire
che ci fotte,
è la solitudine che sembra
tornata di moda,
misantropi part time
pieni di odio da fine settimana.
Tutti duri e puri
dopo essersi sporcati.

Vi rivelerò un segreto:
la solitudine fa schifo
perché consuma
come un cancro ai testicoli
ed ha il sapore del passato
privo di speranza nel futuro.

È un racconto troppo lungo:
addormentati prima che finisca,
ci lascia a sognare
di quello che potrebbe
per poi svegliarci con quel che non sarà.

Perché la cosa più brutta
di quando qualcuno va via da te
e non vederlo mai voltarsi indietro.

31 dicembre 2016

I 6 film che più attendo nel 2017

E un altro anno è passato. Un 2016 segnato da tante cose brutte, tantissime morti celebri, qualche conquista personale, molte rinunce, gradi dolori, piccole gioie. Un buon anno? No, semplicemente un anno che si è mantenuto in equilibrio con tante occasioni in cui cadere, ma in fondo siamo ancora qua, più doloranti e più acciaccati, più cinici magari, forse più forti ma comunque qui, magari per un altro anno, chissà.

Purtroppo, a causa di tutti questi alti e bassi, non sono stato molto presente. Credo che la situazione blog si sia attualmente assestata con il mio post settimanale. Di più, attualmente, non posso – un po' per mancanza di tempo, un po' per mancanza di voglia, di spinta propulsiva. Sento la stanca in generale, quindi anche qui. Figuratevi che persino i film, i miei amati film, sono stati messi un po' da parte quest'anno. Anche i libri, i miei amati libri, mentre sono riuscito a recuperare un bel po' di letture fumettistiche e ho (ri)scoperto in questa rinata passione la possibilità di nuove ispirazioni, sensazioni che credevo sopite. Insomma, una primavera culturale seppur limitata ad un media troppo spesso sottovalutato.

Ma torniamo a noi. Dicevo: poche visioni in questo 2016. Poche rispetto al solito, non in senso assoluto. Poche le serie TV, anche. Ma buone, in alcuni casi persino buonissime. Eppure non abbastanza per poterci scrivere qualche post, per poter fare le solite classifiche del meglio e del peggio. Non me la sento, ho saltato troppi titoli importanti. Quindi questo post qui sarà incentrato, oltre che sugli auguri che volevo farvi di buon fine 2016 e buon inizio 2017, su quelli che sono i miei buoni propositi cinematografici del prossimo anno. I film che attendo con più trepidazione, insomma. Idea per nulla originale (io stesso ho fatto di certi elenchi gli anni passati) ma che mi è tornata alla mente dopo un bel tag (uno dei tanti) sul mio Instagram. Quindi ecco, cari amici, cari colleghi blogger, cari lettori occasionali e abituali. Ecco a te, caro internauta capitato qui per caso. Ecco qui gli auguri per un felice capodanno (ubriacatevi ma solo se non guidate) e i 6 film che più di tanti altri non vedo l'ora di vedere il prossimo anno. Bye bye!

24 dicembre 2016

BUON... QUELLO CHE VOLETE!


Combinazione Casuale augura a tutti un buon Natale o buon Solstizio d'Inverno... come preferite insomma. Buone feste, buon Dicembre, buon inverno. Fate vobis. 

Ci rileggiamo prima del nuovo anno però. 

Divertitevi, bevete e ubriacatevi, ma non se dovete guidare!


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