La Fila


Nuova poesia:

La fila è così lunga
che viene voglia di scappare.
Una bambina conta le caramelle
che ha nella tasca del cappotto,
un cappotto largo e rosso,
che arriva fino alle ginocchia.
La mamma fissa l'orologio
e io capisco
che il tempo sembra essersi fermato
anche per lei,
con quelle rughe lì,
inutili sulla faccia.
Mi sporgo un po',
perchè sono due posti dietro loro
e vedo che gli occhi della donna
si sono un po' bagnati.
Eppure guarda l'orologio
e io mi chiedo
cosa ci sia di tanto triste
e doloroso
in quel piccolo quadrante,
tra quelle piccole lancette.
Poi capisco:
si rincorrono e si incontrano
anche loro,
solo il tempo di lasciarsi.
E così, per sempre.

La bambina, intanto,
si è infilata una caramella nella bocca
e guarda verso l'inizio della fila:
"quanto manca ancora?", chiede
con la noia nella voce.
Ma la mamma non risponde,
fissa l'orologio
e una lacrima le scompiglia il fondotinta.
Alza lo sguardo
e incrocia il mio
proprio mentre si sta abbassando
sulle ricevute da pagare.

Poi tutti e due
guardiamo verso l'inizio della fila
di cui non si vede l'inizio
e così anch'io, per un attimo,
piango
e sicuramente
lei, adesso,
si starà chiedendo il perchè.

Commenti

  1. Da un evento di routine hai tirato fuori una poesia davvero emozionante che è culminata nel finale toccante. Complimenti davvero:D

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  2. Che dire, grazie mille sia del parere positivo che del commento :D

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