Classificando: Top Vampire Movies


Come si dice, il weekend è fatto per riposare o meglio, nel weekend non sempre c'è spazio per il lavoro ed io di lavorare, adesso, non ho nessuna voglia. E cosa c'è di meglio di una classifica quando non sia ha voglia di scrivere?

In questa puntata di classificando mi occupo finalmente di una tipo di cinema di cui (faccio outing) sono innamorato e di una creatura in particolare di cui penso di aver già parlato in lungo e in largo: Il vampiro.
Quindi ecco la mia classifica dei film sui vampiri, quelli che amo io, non quelli che vanno visti assolutamente. Per chi come me ama  i vecchi succhiasangue. Ma anche dagli altri, of course.

C'è un unico problema in questa classifica: essendo tanti i film sui vampiri che amo, molti saranno quelli esclusi che avrebbero meritato un posto. Per ovviare al problema ho scelto di inserire sette (e non cinque) film sui vampiri limitandomi a quelli dalla fine degli anni 80 in poi.

Detto questo, iniziamo:


7) Vampires (di J. Carpenter, 1997)


Quando si tratta di classifiche horror il maestro non può mai mancare. Quindi al settimo posto c'è un suo minore che però non ha nulla da invidiare a tanti film sui succhiasangue, che qui sono violenti, cattivi e splendidi nel loro lato bestiale.
Tratto dal romanzo Vampire$ di John Steakley, il film di Carpenter è un western horror on the road che punta tutto sul suo linguaggio da b-movie e spoglia il vampiro di qualunque veste romantica, trasformandoli in macchine di morte, in animali che danno importanza solo al branco e alla loro fame.


6) Il Buio Si Avvicina (di Kathryn Bigelow, 1987)


Uno dei più atipici film sui vampiri è il secondo lungometraggio della Bigelow, un low budget dalla forte estetica western che parte come un horror melò per divenire un film di una dolcezza devastante, una riflessione sulla solitudine e sulla famiglia vista come insieme di entità distinte che trovano nella collettività un motivo per stare al mondo. I personaggi di Near Dark (questo il titolo originale) sono emarginati e reietti, poco importa che siano vampiri, di una bellezza mozzafiato. Scene di pura azione - che anticipano la Bigelow che sarà in tutta la sua bravura - si alternano ad altre di un pathos straziante accompagnate da una colonna sonora riuscitissima. Un film al di là dei soliti clichè che mostra il vampiro come un cacciatore spietato (per neccessità) che come tutti ha bisogno di un posto da chiamare casa.

5) The Addiction (di Abel Ferrara, 1995)


Il film di Ferrara è diverso. Non solo da tutti i film del genere, ma da tutti i film che ho visto nella mia seppur breve vita. Il vampiro per il regista italo-americano è solo un'allegoria, un pretesto per parlare delle tematiche che si porta appresso da sempre. La maledizione di questi succhiasangue non è - grazie al cielo - l'immortalità ma la dipendenza, quella per il sangue che è quella per qualunque altra cosa l'uomo si aggrappi per sopravvivere. La religione stessa, l'oppio dei popoli, diviene simbolo di una redenzione impossibile, idea a cui l'uomo si aggrappa nel tentativo di auto-assolversi. Tutti verremo perdonati ma non è vero, il male è insito nell'uomo come l'attrazione per il sangue è insita nel vampiro, essere malvagio per eccellenza, fa parte della sua natura e proprio per questo lo determina. The Addiction non è un horror ma una riflessione sulle colpe dell'esistenza, con una Lily Taylor perfetta e un Walken che in pochi minuti monopolizza l'attenzione.

4) Lasciami Entrare (di Tomas Alfredson, 2008)


Adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di John Lindqvist, Lasciami Entrare è un film sull'amore che sconfigge del diversità "psicosomatiche" in nome della comunione di mente e cuore. Non mi sembra sciocco affermare che prima di tutto è una storia d'amore senza tocchi melò che un film horror. I due protagonisti, Eli e Oskar, sono a loro modo due reietti, al di fuori del loro piccolo nucleo sociale. La prima perchè una vampira e quindi fuori posto a prescindere, il secondo perchè un escluso tra i suoi simili.
Il vampiro perde per una volta i connotati del mostro e diviene una creatura fragile, bisognosa di aiuto e di affetto come qualunque altro essere vivente. Un film dalla fotografia fredda ma dal cuore caldo, che parla di solitudine e dolore, che ti prende e ti fa a pezzi.

3) Thirst (di Park Chan-wook, 2009)


Il film che davvero ha portato su un piano diverso il mito del vampiro. Il vampirismo raccontato da Park Chan-wook è l'esplosione dei sensi, la carnalità che prende il sopravvento sulla spiritualità. Il vampiro, essere sensuale e dalla forte carica erotica, infrange i limiti imposti da società e morale per divenire epicentro sismico di una crisi che fa a pezzi l'apparenza. Quasi liberatorio, tanto potere che permette di portare ai limiti le sensazioni umane, diviene dannazione nel proprio perpetuarsi, "sacra" rappresentazione dell'incontrollata sete di vita che spinge l'uomo a sublimare qualunque cosa, persino se stesso. Il regista coreano mischia horror, commedia e grottesco in un esercizio stilistico che però ha anche tanto da dire, fino al finale perfetto.

2) Intervista col Vampiro (di Neil Jorda, 1994)


Ecco al secondo posto un film di cui ho già parlato, per l'esattezza qui. Non più bello di quelli che l'hanno preceduto in questa classifica ma che occupa un posto importante nel mio cuore. Al vampiro viene restituita tutta la sua grandezza tragica, dannato e condannato a vivere per sempre e a perpetuare per sempre il proprio rito di sangue. Ma non è solo questo, altrimenti sarebbe inutile: è il mostro che ricerca un senso al proprio orrore, impossibilitato a rinunciare all'umanità che ancora lo rende "vivo". Jordan è barocco nella rappresentazione scenica e pur con molte differenze e imperfezioni trasla il romanzo della Rice da cui ha tratto il film rendendolo a suo modo originale.

1) Dracula di Bram Stoker (di Francis Ford Coppola, 1992)


Ed ecco il film sul vampiro simbolo per eccellenza, Dracula, riproposto da Coppola in una variante melò che lo rende si tremendo assassino ma anche un mostro reso tale dagli orrori a cui ha assistito, che in fondo ha solo bisogno di amore. Una rilettura tanto del romanzo omonimo quanto del mito de La Bella e la Bestia. Non vi annoierò oltre perchè ne ho già parlato qui, voglio solo dire che questo è un film che colpisce al cuore e non lo fa con un paletto ma con la forza delle immagini e del sentimento. Uno dei miei film della vita.

Questa è la mia classifica del Best Vampire Movies. La prossima volta mi dedicherò a quella dei peggiori film sui vampiri, e ci sarà da divertirsi.  

Commenti

  1. il meglio con la materia vampiresca per me è stato fatto in tv, con buffy.
    al cinema i miei preferiti sono lasciami entrare e dracula.
    tra i peggiori, prevedo un trionfo per twilight... :D

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  2. Ahahahah, Twilight avrà un posto di rilievo sul podio. Però non sarà al primo posto, perchè c'è un film che odio ancora di più :D.

    Buffy è stato il telefilm della mia adolescenza, cult assoluto.

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  3. -WAMPYR di Dreyer,antenato europeo e antico del vampiro opera che cito perchè mi va di mettere il nome di Dreyer,che non è la marca di una birra

    -Martin -romero e la paranoia.Un vampiro o uno psicopatico?Angosciante.

    Ammazzavampiri-un cult che resiste al tempo:splendido mix di horror e commedia.

    Dracula principe delle tenebre- Perchè christopher lee è come vincent price e peter cushing,grandissimi attori.Il primo targato hammer non il migliore,ma leggenda!

    Ragazzi Perduti:teen vampire,romantico,barocco.Datato ma lo scontro finale è okkeio!

    Lady Dracula aka la vampira aka un caldo corpo di femmina di jesus franco:una misteriosa vampira uccide i maschi succhiando...ma un'altro collo eh?

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  4. ah,dimenticavo:le spose di dracula di terence fisher

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  5. Interessante la tua classifica. MArtin avrei voluto inserirlo anch'io ma ho dovuto fare delle scelte. Uno dei migliori film di Romero.

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  6. Io non posso dirti altro se non che questa sarebbe anche la mia classifica. Forse scambierei solo un paio di posizioni, ma i film che hai scelto tu, li inserirei tutti.

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  7. Che bello, questi sono i miei film sui vampiri preferiti. Peccato non poter aver inserito Martin.

    Sarei curioso di sapere che posizioni avresti cambiato.

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  8. Lo so che ti farò male, ma avrei messo Intervista un po' più in basso e fatto salire di qualche posizione Near Dark e Vampires.
    Forse al primo posto, ci avrei addirittura infilato The Addiction.
    Ma sono sfumature

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  9. Sì, fa un po' male, ma è charo che quel film è un film della mia vita, amato da morire perchè amo il romanzo da cui è tratto.

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