David Lynch: una classifica


Da oggi parte una serie di classificando speciale. Per speciale intendo dedicata a film di un singolo regista e per regista intendo alcuni di quelli che potete trovare in quest'altra speciale classifica. Ok, perdonatemi i giri di parole. Però, ad esempio, c'è Lynch che ha girato dieci film e di certo 10 film si vedono in una manciata di giorni, nessuno sente la necessità di mettere un certo ordine nella visione. Eppure si tratta di un regista non semplice, che bisogna di studio per essere goduto appieno. Quindi la mia idea del giorno (o del sabato) è quella di elencare i cinque film del regista che SECONDO ME meglio rappresentano il cinema dello stesso. Non i migliori, né i miei preferiti. I più rappresentativi, ecco. Iniziamo proprio da Lynch, il regista di questa prima settimana.

5) Cuore Selvaggio (1990)


Il film l'ho recensito qui, per sapere cosa ne penso andate a leggere. Per quanto riguarda il motivo della sua presenza nella classifica si tratta del seguente: ha anticipato il cinema pulp. Andate a guardarvi le date: Cuore Selvaggio è uscito prima dell'esordio di Tarantino e di tutti quei registi che hanno inaugurato il pulp "moderno" al cinema. Gli ingredienti ci sono tutti e persino nella filmografia del regista questo è un film più unico che raro.

4) Velluto Blu (1986)


Andate a leggervi la recensione e capirete subito che questo è il primo film di Lynch a guardare verso nuovi orizzonti. Quasi il nostro avesse, ad un certo punto della sua carriera, scoperto se stesso e la strada da intraprendere. E infatti da Velluto Blu tutto ha avuto più senso nonostante, per certi versi, questo film sia ancora acerbo rispetto ai capolavori che saranno. Eppure per capire Lynch credo sia ancora importantissimo capire questo film.


3) Una storia vera (1999)




Trovate la recensione qui. Altro esempio lampante di come il regista non sia capace di girare solo "robe strane". Una storia vera, prodotto dalla Disney, è un film atipico, da molti definito "normale" ma semplicemente più lineare di altri del maestro. L'esempio di come si possa raccontare una vita on the road, semplicemente facendo parlare la storia e la strada che percorre. Ci si commuove, si sorride e alla fine si rimane con qualcosa che è diventato raro trovare nel cinema: calore e emozione.

2) Mulholland Drive (2001)


Il film capolavoro. O il capolavoro del regista. Insomma: la somma di tutto il suo cinema ma anche di più, di tutta la sua arte. Perché c'è l'esperienza filmografica del Maestro, c'è quella televisiva e quella musicale. C'è il weird che ricorda l'opera prima Eraserhead e la consapevolezza della vicinanza al punto di arrivo. Anzi, forse è questo il punto di arrivo vero e proprio. O forse non c'è un punto di arrivo e di un viaggio non importa la destinazione né il punto di partenza, ma quello che sta nel mezzo. Qui la recensione.

1) INLAND EMPIRE (2006)


Questo film è il punto zero del cinema di Lynch. Anzi, forse è il punto zero di tutto l'universo/cinema. Guardare questa pellicola non è molto diverso dal visitare una realtà parallela alla nostra che si apre su un'altra realtà che è aperta su un'ennesima realtà parallela. Il cinema inteso come viaggio extradimensionale o, meglio ancora, come sogno: nulla è reale, non ci sono coordinate, c'è solo l'occhio dello spettatore che osserva e rielabora. C'è l'arte intesa come elemento visivo. C'è tutto. Dopo INLAND EMPIRE il cinema non è stato più lo stesso e, infatti, il nostro ha smesso di girare film. Pensateci e mentre ci pensate leggete qui.

Commenti

  1. 1-elephant man

    2-una storia vera

    3 twin peaks

    4- strade perdute

    5- cuore selvaggio

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    1. Bella. Io non ho inserito TP in quanto serie tv

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    2. giusto!C'è stato però anche il film :fuoco cammina con me ^_^

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  2. Io li metterei un po' tutti. Una storia vera è così incredibilmente bello e diverso dalla sua filmografia poi... Mi sa che vado a rivedermeli tutti nei prossimi giorni, va'!

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    1. Rivedere i film di Lynch è sempre un bene. Anche io li avrei messi tutti, ma poi che classifica sarebbe stata :D

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  3. MA LOL!!
    Ma questo post l'hai scritto prima o dopo aver letto la motivazione del tuo BS Award vinto a Cinematografia Patologica l'altro giorno?? 8DD

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    1. No, a dire il vero pensavo di farla da quel post sui miei registi del cuore

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    2. Giusto er farmi contaminare,ho messo in area carico/scarico Velluto blu e Inland Empire che ho visto solo una volta quando passeggiavamo su Pangea, vabbene? ;))

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    3. E' cosa buona e giusta :P

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  4. Io avrei inserito The elephant man al posto di Cuore selvaggio, ma parliamo comunque di un grandissimo e di grandissimi film.

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    1. Ho voluto inserire Cuore Selvaggio per la sua importanza nel delineare un genere.

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  5. per me david lynch è twin peaks.
    tutti i suoi film precedenti e successivi gli devono qualcosa.
    una storia vera è splendido, però forse è il meno lynchiano tra tutti i suoi film..
    detto ciò, gran post!

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    1. Come detto su, TP è una serie tv e non volevo fare confusione tra le due cose.

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  6. per me island empire è il suo film più brutto :P

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  7. Mio dio Mulholland Drive che delirio!!
    Confesso di non andare matta per Lynch, ma ovviamente il suo Twin Peaks, nonostante sia serie tv, lo metto nel novero di capolavori da vedere almeno una volta nella vita!

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    1. Lynch non è per tutti i gusti. Ma credo ci sia almeno una cosa fatta da lui che è piaciuta a tutti...

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  8. Immensi, io avrei aggiunto anche strade perdute, quel film è straordinario :)

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    1. Eh lo so, avrei voluto metterli tutti ma poi che senso avrebbe avuto questo post? ;)

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