Killer Klowns From Outer Space (dei Fratelli Chiodo, 1988)


Nuovo appuntamento con l'Angolo di Silly, il secondo. Ve lo aspettavate? Anche questa volta un'horror, sperando di replicare il successo del primo episodio. E fateglielo un applauso!

KILLER KLOWNS FROM OUTER SPACE

Per chi gusta piacevolmente l’horror trash anni '80, questo Killer Klowns From Outer Space dei Fratelli Chiodo (anno di uscita 1988) lo conoscerà sicuramente. Per chi ancora non l’ha visto, come il mio socio, è caldamente invitato a procurarselo.

Siamo a Crescent Cove, tipica cittadina americana. E’ notte fonda e, mentre Debbie (Suzanne Snyder) e Mike (Grant Cramer) amoreggiano nel bosco, una non molto sobria stella cadente precipita. Loro se ne accorgono e col cavolo che la ignorano. La curiosità li porta a scoprire un mega tendone da circo, lo esplorano come è giusto che sia e al suo interno trovano una serie di bachi da seta penzolanti, che altro non sono che esseri umani rivestiti di zucchero filato, morti stecchiti. Terrorizzati fuggono via, scoperti dagli spietati pagliacci colpevoli di tanta mostruosità. Tra varie peripezie vengono aiutati da Dave (John Allen Nelson), lo sbirro buono, nonché ex fidanzato di Debbie e da una coppia di gelatai imbranati, i fratelli Terenzi (Michael Siegel e Peter Licassi) che dalla loro ingenua stupidità traggono sempre ottime soluzioni. C’è anche lo sceriffo scorbutico Curtis Mooney (John Vernon) che non crede affatto alla storia dei pagliacci assassini e non fa altro che dare a tutti dei drogati. E solo per questo non vedi l’ora che muoia.



Proiettili di pop corn che se te li dimentichi in bagno si tramutano in serpi incazzate con la faccia da pagliacci, pioggia di torte in facce corrosive, pistole allo zucchero filato rosa, sparalaser che ti imprigionano in palloni, pagliacci che schiattano solo se li colpisci sul nasone. Anche il capo supremo, il Klowzilla brutto e cattivo, alla fine ha lo stesso punto debole.
Sì ragazzi, c’è tutto l’occorrente per definirlo una minchioneria, quella che però personalmente piace un sacco e che va difesa da coloro che trattano male prodotti come questi. Non c’è da spaventarsi guardando I pagliacci assassini, c’è da godere come ricci in calore per la splendida scenografia dell’astronave-tendone, artigianale ma curata nel dettaglio, un’orgia ci colori pastello che è proprio un bel vedere. E i pagliacci sono un ottimo connubio di bruttura e stravaganza. Le loro teste e le loro movenze ricordano un po’ gli alieni di Bade Taste di Peter Jackos, di appena un anno prima.
E’ grottesco e stupidello quanto basta, con alcune scene davvero degne di nota (come il klown che si fa beffe di ignari passanti giocherellando con le ombre e quella della morte dello sceriffo). Indubbiamente ha  difetti evidenti dovuti agli affetti speciali caserecci, ma chissenefrega. E’ quello che io definisco un prodotto onesto e senza pretese, fatto con capacità e maestria, nonostante il budget limitato. I Chiodo Brothers, che il film se lo sono scritto e diretto, sono infatti conosciuti per i loro lavori negli effetti speciali (forse qualcuno ricorda Critters) e nella claymation.
Voci di corridoio dicono che ci attende una sorta di remake-sequel, che sarà in 3D e che gli effetti speciali saranno curati alla vecchia maniera, per così dire, alla facciazza della computer grafica.
Mi piacciono i tre allegri ragazzi Chiodo. Fateveli piacere anche voi, sennò sono sparaflesciate di pop corn aggressivi in piena faccia. Chiaro il messaggio?
Silly



Commenti

  1. un film carissimo ,legato alla mia adolescenza contrassegnato prepotentemente dai film della Troma eh! E da questa allegra,ma ben fatta cazzatona
    Poi torno alle cose serissime,ma ci sta ..ci sta un piccolo classico come questo
    Anche se preferisco l'horror disturbante e serio..spero solo non ne facciano il remake

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dimenticavo applauso ,applausissimo per la tua ottima collaboratrice,ma la fai lavorare in nero?Guarda che ti controllo eh! :-)

      Elimina
    2. Viva le minchionate ben fatte che nutrono la nostra mente oppressa dalle pesantezze della vita! :)

      Silly

      Elimina
  2. Non lo conoscevo, ma mi hai fatto venire voglia di recuperarlo!
    E poi i clown assassini sono ormai un classico!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bravo, recupera e goditelo tutto

      Silly

      Elimina
  3. Ottimo panegirico su di un Cult Trash di quelli seri.
    La stagista mostra anche una sana dose di iKonoclastia, sputtanando il Kapoccia reo di non conoscere un Kapisaldo senza parafrasi, e Kontinuando imperterrita a sKrivere Clown Kolla cappa.

    Plauso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La kappa mi fa sentire ggggiovane!

      Silly

      Elimina
  4. Ma non potrei mai vederlo un film simile, rischierei di non dormire la notte per la paura, trash o non trash!! ç__ç

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nono Babolla: guardalo! E' un coacervo di stilemi di genere sapientemente messi in scena con soluzioni tecniche di Alta Scula artigianale nonche' molto originali. Una parodistica antologia volutamente spinta del filone 80.
      Gioiello!

      Elimina
    2. Sì sì poi venite tutti blogger in massa a cantarmi le ninne nanne e guardare dietro ogni angolo buio affinché non spuntino i Killer Klown di sta cheeppa! XD

      Elimina
    3. Ecchalla'..l'ennesima ITbanged! ;P

      Elimina
  5. a proposito di combinazioni casuali... ripensavo a questo film giusto qualche giorno fa. ricordo dei vent'anni, visto e rivisto in qualche oscura tv, forse Odeon. una adorabile minchiata, dovrei proprio rivederlo!

    RispondiElimina
  6. me lo vidi anni e anni fa e ne serbo il ricordo di una goduria letteralmente suina...mi hai fatto venire voglia di rivederlo!

    RispondiElimina

Posta un commento

... e tu, cosa ne pensi?

Post più popolari