Johnny Depp Day: La Vera Storia di Jack lo Squartatore (dei fratelliHughes, 2001)


Compleanni come se piovessero qui, su Combinazione Casuale. Nemmeno il tempo di archiviare quello di zio Clint che già arriva quello di un altro grande, meno grande ma pur sempre grande: Johnny Depp. Sono 50, gli anni di Johnny. Non sembrano, ma sono quelli. Uno dei più grandi attori della sua generazione che però, anche a causa delle scelte infelici dei registi con cui ha lavorato (soprattutto quelle di sua moglie Tim Burton), si è un po' spento negli anni recenti, quasi intrappolato nei panni di personaggi diversi eppure sempre uguali. Ma fa nulla, il nostro ci ha regalato tante di quelle interpretazioni indimenticabili che gli si perdona tutto. E per festeggiare questo Johnny Depp Day oggi vi parlerò di un film ahimè sottovalutato: La Vera Storia di Jack lo Squartatore.


1888: Mary Kelly e le sue colleghe prostitute vivono in uno dei quartieri londinesi più malfamati: Whitwchapel. Saranno loro le vittime di uno spietato serial killer, il più famoso e inafferrabile della storia inglese: Jack lo Squartatore. L'ispettore Fred Abberline, che per risolvere i casi ricorre anche a poteri psichici, si interessa al caso anche perchè si innamora di Mary.

Al di là di quel che potrebbe sembrare leggendo il titolo, questo film non svela nessuna "verità", né da risposte su uno dei casi più misteriosi della storia criminale europea (se non mondiale). La Vera Storia di Jack lo Squartatore è una pellicola che affronta una delle possibili verità e la romanza. Nessuna ricostruzione storica, nessuna indagine di tipo documentaristico. Un film di puro intrattenimento, anzi, un cine-comics perché tratto da una graphic novel di successo - una di quelle graphic novel assurte a capolavoro letterario - del sempre geniale Alan Moore: From Hell
Girato da  Albert e Allen Hughes, i fratelli registi di Codice Genesi per intenderci, From Hell è un opera ingiustamente sottostimata, forse proprio per il carattere ludico e la fotografia che molto ricorda le tavole di un fumetto. In realtà si tratta di una messa in scena presso ché perfetta che rielabora in chiave filmica le atmosfere dell'opera cartacea. Atmosfere dark, sporche e cattive ma allo stesso tempo patinate e leggere. 

La particolarità di questo film è che non esiste un vero e proprio protagonista. Se al centro di tutto c'è Jack the Ripper, questo From Hell è sicuramente più un'opera corale che trova nell'ispettore Abberline un protagonista morale, un anti-eroe suo malgrado, uomo tormentato e maledetto, che pian piano diviene consapevole del proprio ruolo in avvenimenti e dinamiche ben più grandi di lui, mettendo da parte la propria auto-distruttività e innamorandosi come pensava non sarebbe più stato capace di fare. Ed è qui che tutta la bravura di Depp viene fuori, abilissimo nel divenire il proprio personaggio, nel farlo vivere, muovere e respirare. Tra l'altro in questo film l'attore abbandona i ruoli di burtoniana memoria e ricorda al mondo di non sapere fare solo le solite tre smorfie in croce giungendo a punte di drammatico spessore. Al suo fianco una Heather Graham in grado di far resuscitare i morti e un luciferino Ian Holm.

Se non fosse per alcuni evidenti difetti, forse a quest'ora staremo parlando di uno dei migliori film nel suo genere, che è il noir e non l'horror come molti affermano. Prima di tutto c'è la mancanza di una forte personalità, forse più presente nel lavoro del direttore della fotografia Peter Deming. Poi la tensione è costantemente sotto la soglia e manca l'effetto sorpresa: tutto è (troppo) facilmente intuibile. Resta l'atmosfera, la curatezza formale, una cura quasi maniacale per i particolari nonché una certa dose di ironia che stempera la violenza, anche se mai veramente esplicita. Ma, soprattutto, resta l'nterpretazione di uno dei più grandi attori della propria generazione, giustamente sull'Olimpo nonostante qualche caduta negli ultimi anni. Tanti auguri Johnny.


Ecco l'elenco dei blog partecipanti all'evento:

Commenti

  1. Sara' che avevo letto il fumetto, sara' che di Jack avevo letto gia' tutto, e moltomolto di piu'.Salvo Johnny, era una fetecchia questa pellicola,con l'ennesiam ovvia parte da puttanon per la Grhaam..Chissa' come mai...:D

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    1. Io l'ho sempre trovato esteticamente meraviglioso, caratteristica indispensabile per un cine comics. Sembra di vedere le tavole del fumetto su pellicola.

      Poi la Graham io la amo dai tempi di TP, è veramente tanto bbbona.

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  2. Concordo nel definirlo abbastanza sottovalutato, ma ignoravo completamente che fosse materia di Moore, a quanto pare devo mettermi giù a studiarlo per bene!

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    1. Moore ha prodotto tutta roba che poi il cinema ha saccheggiato. Spesso commettendo blasfemia. Non è questo il caso ;)

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  3. Il fumetto è un Capolavoro inarrivabile, e alla prima visione storsi il naso: con il tempo, invece, l'ho rivalutato molto.
    Ottima scelta Frank!

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    1. Io lo vidi alla sua uscita cinematografica e in sala rimasi con la bocca aperta per il grande lavoro di fotografia, colori e messa in scena. Non è certo un film riuscitissimo ma esteticamente resta impressionante (era il 2001)

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  4. L'ho visto parecchi anni fa. Ricordo che mi era piaciuto poco e che tutto il film si reggeva attorno all'interpretazione di Depp e ad una buona fotografia. Però dovrei rivederlo... passano gli anni e i gusti si affinano ;).

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    1. Se lo rivedi non ti aspettare chissà cosa, il film è quello che è dal punto di vista narrativo. Ma, lo ripeto, esteticamente è veramente bello. Ora, io mi faccio abbindolare spesso dall'estetica ma se parliamo di qualcosa di "visivo" anch'essa ha il suo ruolo ed è pure importante. Fammi sapere :)

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    2. Sono d'accordo con te: il modo in cui si presenta l'immagine e la resa fotografica sono fondamentali per attirarmi al cinema!

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  5. Film passabile ma lo ricordo un pò noiosetto, sarà forse che i film in costume mi danno questo senso di noia...da rispolverare
    Buon JDD

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    1. Sì, non è nulla di particolarmente lodabile se non (lo so, mi ripeto) dal punto di vista estetico. Ma noioso no, dai :D

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  6. Per me, insieme a Watchmen, una delle migliori trasposizioni da un fumetto di Moore, pur discostandosi anni luce dal fumetto.
    Buon Johnny Depp day, collega :)

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    1. Su Watchmen non mi pronuncio per evitare improperi :D

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  7. Non lo vedo da tanti anni e non ho mai letto la graphic novel, ma all'epoca non mi era affatto dispiaciuto, anzi!!
    Buon JDDay!

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    1. Ecco, credo che non aver letto il fumetto sia un punto a favore del film ;)

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  8. Lo ricordo molto bene. Bravissimo Depp a rappresentare quella discesa negli abissi di Abberline, quelle monete sugli occhi. P

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    1. Le monete sugli occhi, lui strafatto, le visioni... fantastico.

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  9. Lo vidi negli anni ormonali dell'adolescenza solo per la presenza di Depp e mi piacque... assenzio come se piovesse!
    Buon JDD!

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    1. Io lo vidi per la Graham, quindi ti capisco :D

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  10. Concordo sul fattore atmosfera: i sobborghi della Londra dell'Ottocento sono ricostruiti alla perfezione!

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    1. Ecco, l'estetica di cui dicevo nel post. Grande ricostruzione di una città che non è più quella.

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  11. per me è invece un film sopravvalutato.
    non ho letto il fumetto, ma i fratelli hughes non hanno tirato fuori certo una pellicola fenomenale...

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    1. Non lo hanno mai fatto, credo tutto il merito vada a scenografi e direttore della fotografia.

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  12. Concordo in pieno su tutto. Un film sottovalutato, ma un Johnny azzeccatissimo.
    Buon JDD!

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    1. Contento che tu sia del mio stesso parere :)

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  13. Da rivedere soprattutto per la ricostruzione di una Withecapel d'epoca, ora c'è la moschea e i mercati, altro che Jack lo squartatore! Buon JDD!

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    1. Sì, una città sconvolta... ma sempre bellissima!

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  14. Non so dire se sia sottovalutato o meno. Quello che so è che a me è piaciuto.

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  15. Non so se sia un film sottovalutato o meno, ma a me è piaciuto.

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    1. Ne ho sentito (e ne sento) parlare malissimo, quindi credo di sì.

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  16. un film molto godibile e spendiamo una parola per la Graham una bellezza che non ha poi avuto una carriera come avrebbe secondo me meritato.

    Buon JDD

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    1. Eppure ogni volta che io la rivedo in TP mi innamoro di nuovo.

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  17. sebbene il fumetto sia superiore, il film mi è sempre piaciuto tanto!

    inoltre ho scoperto un paio di anni fa che la trama è molto, ma molto simile ad Assassinio su commissione. se ti capita, buttaci un occhio e dimmi se non ci sono pesanti affinità tra i due ;)

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    1. Non l'ho visto - o almeno non ricordo - recupererò e ti farò sapere!

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