Google Reader, R.I.P. (2005 - 2013)


Oggi scrivo un post di servizio che tanto servizio poi non è. In fondo se ne sta parlando ovunque e il panico si è scatenato tra blogger e lettori, perché la notizia è una di quelle capace di far tremare anche i meno avvezzi alle tecnologie web: Google Reader ha chiuso. 

Per chi non lo sapesse Google Reader è l’aggregatore di feed RSS dell'azienda fondata da Larry Page, più nello specifico l'aggregatore di feed RSS più utilizzato dai web lettori... fino a poco tempo fa! Richard Gingras, direttore della sezione News & Social di Mountain View, ha infatti giustificato la malaugurata scelta tirando in ballo un calo del traffico utenti. Una possibile causa? La diffusione di smartphone e tablet, strumenti che garantiscono un consumo delle news in tempo reale. In altre parole i tempi cambiano e i vertici di Mountain View si adeguano, ma cosa ne pensa la gente?

Personalmente ho sempre trovato Google Reader una grande risorsa. La possibilità di aggregare news ha significato poter arrivare alle notizie superando le censure e la dispersione. Superando le barriere. Come me la devono aver pensata in tanti se sono partite raccolte firme per costringere la grande G a tornare sui propri passi, cosa che ovviamente non è successa. Centrerà qualcosa Google+, che proprio questo 28 Giugno ha compiuto due anni? In effetti sono proprio i social network gli aggregatori di notizie di questa nuova web-generation; ne sanno qualcosa facebook, il più quotato tra gli eredi, twitter e simili. 

Ora, quelli che subiranno di più questa chiusura saranno i blogger e i lettori dei blog, anche se di alternative ce ne sono e ce ne sono tante. Eppure, si sa, non è facile cambiare abitudini. Feedly, Digg Reader, AOL Reader o Bloglovin' potrebbero essere delle validi sostituti ma questo ce lo dirà solo il tempo. Intanto, se volete continuare ad essere aggiornati sui post di Combinazione Casuale (ammesso che interessi a qualcuno), potete usare proprio Bloglovin e andare QUI diventando follower. In fondo bisogna far di necessità virtù.



Commenti

  1. un mio amico vorrebbe sapere: e se li ho salvati tra i miei preferiti,i blog intendo..intende?
    Cioè non mi cambia la vita perchè comunque quotidianamente faccio un giro sui miei blog preferiti

    Si,è una domanda scema,ma quel mio amico lì è di una ignoranza letale in fatto di tecnologie e annessi,che possiamo farci?

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    1. Si potevano salvare i preferiti e poi importarli da qualche altra parte. Ma credo che ora che Google Reader non c'è più non sia più possibile.

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  2. Mio cuggino sostiene che allui non gli cambia un cazzo che ha la bacheca di blogger

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    1. La bacheca di blogger vale solo per chi è registrato su blogger e per i blog della piattaforma. Blog di altre piattaforme o siti non blog sono esclusi.

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    2. Ah.
      OH!
      Io mi bastavo quello.
      vabbè ho scoperto un mondo.
      Denghiu.

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  3. Effettivamente, come dice il Giocher, la bacheca di Blogger (che nella mia CRASSA ignoranza credevo sparisse) c'è sempre, quindi mi aggiorna su tutte le vostre roBBe.
    MA ti aggiungo lo stesso a Bloglovin.
    P.s.
    Mi stanno arrivando parecchie visite da cloud feedly o una roba simile, quindi credo che molta gente si sia iscritta anche a questo aggregatore di nius!

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    1. Di feedly ho sentito parlare molto bene. Comunque grazie per followerarmi :D

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