Trick 'r Treat - La vendetta di Halloween (di Michael Dougherty, 2007)

 
Proprio ieri, parlando delle migliori maschere del cinema horror, ho nominato quella di Peeping Tommy, l'omino di pezza che fa da collante a tutti gli episodi di un horror piuttosto giovane: Trick 'r Treat - La vendetta di Halloween. Halloween è stato ieri, oggi è Ognisanti ma la settimana horror continua, questa volta con una recensione della solita Silly, che parla di questo gioiellino. E magari chi non l'ha ancora fatto deciderà di recuperarlo.
 
TRICK’R TREAT-LA VENDETTA DI HALLOWEEN


E’ periodo di lanterne, zucche, castagne, törggelen altoatesini e di onorare i morti. Non starò qui a fare un pippone sul legame che unisce storicamente la festa di Ognissanti made in Italy (i primi di novembre tutti in cimitero) e quella più carnevalesca di Halloween made in Usa. Ogni anno subisco il peso di (dis)umani che millantano la meraviglia delle nostre tradizioni a discapito delle misere contaminazioni di altre culture. Festeggiare Halloween è ridicolo dalle nostre parti, mi dicono, son cose da ammerigheni. E i bambini dovrebbero andare in cimitero con l’ombrello (si sa che dal 31 ottobre al 2 novembre piove sempre) a cambiare i fiori invece che pensare a dolcetto scherzetto. Sarà, io continuo a pensare che una festa è una festa, da qualunque luogo provenga. Da qualunque tempo. E trovo che non sia stupido imparare a festeggiare. Per di più quando si parla di una giornate e nottate che commemorano i defunti. Eppoi dai, nessuno dice che è la festa di Ognissanti. E’ la festa dei Morti. Quindi, diamo inizio alle macabre danze.


Ogni appassionato di horror in questi giorni probabilmente estrapolerà dalla sua personalissima videoteca classici da rivedere, cose nuove da provare, sfruttando il tempo transilvanico nel migliore dei modi. Di film adatti ad Halloween ce ne sono una marea, la mia amica Lucia si sta sciroppando tutti i capitoli omonimi uno dietro l’altro e per ora di lei non ho più notizie. Io, tra le varie cose, ho deciso di rivedere un piccolo grande cult, purtroppo distribuito malissimo e quindi non apprezzato dalla massa come avrebbe meritato. E’ rimasto un prodotto da dvd, ma un super classico per chi nel genere ci sguazza. Sto parlando di Trick’r Treat - la vendetta di Halloween, scritto e diretto splendidamente da Michael Dougherty, che sappiamo essere un bravo ragazzo. Cinque storie si intrecciano nella notte di Halloween, cinque storie differenti legate da un misterioso villain con le sembianze di Jack-o-Lantern. Questo essere di bassa statura si aggira per le strade di una cittadina dell’Ohio e a poco a poco compirà la sua vendetta più che giustificata. Il suo nome è Sam ed è coperto da un sacco di iuta. Sembra un bambolotto di pezza. Il nostro Sam fa tanta tenerezza, ma ci incute anche una certa dose di terrore. La pellicola è un thriller davvero ben orchestrato, con la giusta dose di humor macabro, momenti di sana paura e splendidamente originale. 


A differenza del sempre eterno Creepshow, qui le storie non sono slegate, i personaggi si incontrano, anche fugacemente, rivediamo più momenti da diversi punti di vista e la sensazione è quella di osservare un unico grande racconto. I titoli d’apertura e di coda in stile fumetto sono un delizioso marchio di fabbrica di Doughetery, stiloso riferimento di casa DC Comics. Colonna sonora azzeccata, fotografia suggestiva, cast in splendida forma (su tutti un burbero Brian Cox e uno psicotico Dylan Baker) e scene strepitose da vedere e rivedere. Come quella dello spogliarello epidermico di un gruppo di giovani  licantrope sulle note di Sweet Dreams di Marilyn Manson. Insomma, un vero gioiellino.

Pare che ci sarà un seguito e ciò non può che darmi tanta gioia. Attendiamo il ritorno del caro Sam, core de mamma.


Silly


Commenti

  1. Oggi ne ha parlato anche Bradipo.
    Mi avete incuriosito, mi manca e mi pare valga la pena.

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    1. lo consiglio caldamente, è proprio bello bello

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  2. toh ma tu guarda la Combinazione Casuale, oggi ne abbiamo parlato in stereo: e sembra anche che ci siamo messi d'accordo su come la pensiamo...è vero è un gioiellino...

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    1. Ma pensa un po' :)
      Dove ti leggo?

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    2. Frank mi ha messo nei blog utili anche se in realtà sono tutto tranne che utile......Le maratone di un bradipo cinefilo

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    3. letto! ora ti seguo su feisbùc :)

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  3. Che bei ricordi. Un film interessantissimo e pieno di spunti. Trovarne di opere così!

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