I volti della pittura: Simona Mostrato

Credo di non aver mai affrontato l'argomento pittorico qui, su Combinazione Casuale. Probabilmente perché sono sempre stato attratto da un certo numero di artisti ma mai dall'arte pittorica in generale. Non necessariamente artisti conosciuti, perché ci si fermasse a quello basterebbe quel che si apprende nelle scuole o all'università. Quindi ho deciso di dedicare un paio di post ad un paio di nomi che seguo da tempo e che mi hanno intrigato con un percorso artistico sicuramente al di là delle mie corde. Perché, sempre meglio ricordarlo, Combinazione Casuale supporta i talentuosi, indistintamente. Unica discriminante, le loro opere devono colpirmi. E con questo post invito tutti i pittori, scultori, artisti digitali o fotografi (ma a loro un po' di spazio l'ho comunque già concesso) che siano interessati a propormi le loro opere a contattarmi tramite l'indirizzo e-mail combinazionecasuale@gmail.com


Ma passiamo all'artista di oggi, una pittrice napoletana: Simona Mostrato. Un'artista nata nel mondo della moda, diplomatasi in stilismo e che ha passato due anni della propria vita a Roma, impiegata in un'atelier prima di stravolgere tutta la sua carriera dedicandosi completamente al suo grande amore, la pittura. Simona, infatti, prima studia per cinque anni tecniche pittoriche nello studio dell'artista napoletano Antonio Sannino, e poi decide di intraprendere, oltre la carriera di pittrice, anche quella di insegnante. 

Mai uguale a nessuno, Simona Mostrato crede nell'interpretazione personale, nel mettere (nelle sue opere) quel che non solo arriva al cervello ma anche al cuore: non conta solo la tecnica, conta il pathos che l'opera trasmette. Anche per questo si è dedicata, oltre che alla pittura in senso classico, alla body art e a spettacoli live. Nei suoi primi piani e nei volti che dipinge, però, si intuisce l'influenza di Modigliani ma anche di Michelangelo o Caravaggio.

Appassionata di jazz (dipinge spesso ascoltando musica), di cinema (soprattutto ad autori come Woody Allen e al genere biopic) e di gatti, Simona preferisce lasciar parlare le sue opere e quindi beccatevi una breve carrellata dei suoi lavori:

Man in the style of jazz olio su tela 130x100
selfportrait olio su tela 200x150
me and without me olio su tela 130x130
Risveglio olio su tela 140x50

Foto a cura di Francesco Lomagno

Prossimamente invece, aspettatevi un post su un altro artista visivo molto interessante. Ma non aggiungo altro.

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