22 maggio 2014

[Recensione] Game of Thrones - Mockingbird (04x07)


E uno pensa: visto e considerato l'alternarsi di puntate buone e puntate cattive, la puntata numero sette della quarta stagione di Game of Thrones avrebbe dovuto essere quella cattiva. E uno parte proprio con questa convinzione nonostante il finale di The Laws of Gods and Men facesse presagire solo il contrario. Contrario che poi si rivela essere la giusta prospettiva di una puntata come Mockingbird, che non solo segna l'inesorabile avviarsi verso un finale di stagione che, secondo gli standard, dovrebbe essere da pelle d'oca, ma permette anche ad alcuni personaggi di "svelarsi": di svelare la reale natura della propria psiche e di svelare il reale motivo per cui sono stati inseriti in un tessuto narrativo dalla densità molto elevata.

Tutto riprende dal punto in cui si era interrotto: Tyrion ha lanciato la sua sfida e adesso è in attesa di trovare il suo campione. Ma trovare un uomo che combatta per lui non è così semplice. Di certo non lo farà Jaime, che ha perso la mano che lo aveva reso il più abile spadaccino del regno. Il colloquio tra i due fratelli, tra l'altro, ci permette di scoprire quanto sia forte il loro legame e, allo stesso tempo, chi sarà il campione scelto dall'accusa (da Cersei): Ser Gregor Clegane alias La Montagna. E noi capiamo che per Jaime il problema non è tanto la quasi certezza di una morte dolorosa ma l'impossibilità di difendere suo fratello più piccolo. 
L'ultima possibilità, a questo punto, sembrerebbe essere Bronn ma anche il sicario/amico del Folletto declina l'offerta, sia perché afferma di avere ben poche possibilità con un avversario di quel tipo, sia perché Cersei gli ha offerto un vantaggioso matrimonio con una nobile. Anche in questo caso non si tratta di un dialogo asettico o di un tradimento: Bronn sembra, per la prima volta, dimostrare un affetto sincero verso il proprio signore e si rivela il più realistico tra tutti i personaggi: non un traditore ma un semplice essere umano. 


Ma intanto, per il nano, tutto sembra perduto. Se non fosse che manca ancora un personaggio all'appello, un personaggio fresco fresco che ha tutti i motivi del mondo per voler morta la Montagna: il Principe Oberyn Martell. Che tra l'altro abbiamo visto combattere soltanto una volta per circa un secondo ma che è sempre stato descritto come uno dei combattenti più abili e letali del mondo. E, a questo punto, è probabile che Tyrion Lannister non ci lascerà come alcuni (chi non ha letto i romanzi) temevano perché Oberyn afferma che combatterà in suo favore.

Intanto tra il Castello Nero e la Roccia del Drago non succede nulla di incredibile: nel primo caso Jon Snow viene umiliato ma non è una novità, nel secondo assistiamo ad un colloquio tra Melisandre e la Regina Selyse che ha lo scopo primario di farci vedere la prima nuda e quello secondario di farci temere (?) per la vita della piccola Shireen.


Ma passiamo a cose ben più interessanti: la prima è lo sguardo caloroso e molto commovente che viene rivolto su Arya e il Mastino. La prima si conferma la più bad-ass della serie, il secondo rivela un'umanità lasciata intuire ma mai mostrata del tutto: la sua paura del fuoco e la sua solitudine, nonché un senso dell'onore che non ci aspettavamo.
La seconda è Daenerys che, finalmente, fa quel che si intuiva avrebbe voluto fare già da qualche puntata a questa parte: farselo buttare da Daario Naharis. Nonostante ciò la piccola continua ad illudere il povero Jorah che continua a rivelarsi l'unico intelligente in mezzo a quella combriccola.

Infine torniamo a Nido dell'Aquila. E qui succede il finimondo perché non solo quel ragno di Ditocorto bacia Sansa che appare sempre più stupida, ma la cosa manda su tutte le furie Lady Lysa che prima cerca di uccidere la giovane Stark e che poi viene lanciata dalla Porta della Luna da Ser Petyr stesso che ci rivela un paio di cose e un altro paio ce le lascia intuire: ha ucciso Re Joffrey per vendicare il suo grande amore Catelyn, l'unica donna che abbia mai amato, e ha intenzione non solo di restare Lord di Nido dell'Aquila ma di voler concupire Sansa (sperando nella morte di Tyron?) per divenire Lord di Grande Inverno. Un ottimo piano, forse. 


E alla fine uno non vede l'ora di vedere la prossima puntata per vedere come progrediranno le cose, nonostante una pausa imminente che sconvolgerà i piani di molte persone. Come sempre, non ci resta che aspettare.

6 commenti:

  1. Questa stagione sta alzando l'asticella di molto, forse è la migliore dopo la prima.

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    1. Non ne sono sicurissimo ma aspettiamo di vedere le ultime tre...

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  2. Mi è piaciuta molto questa puntata e ho goduto di gusto nel finale sono troppo curiosa per la prossima puntata peccato che ora c'è la pausa ç.ç

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    1. La pausa passa in fretta, non temere :D

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  3. hey frank, sei stato nominato in un mio post
    http://pensiericannibali.blogspot.it/2014/06/the-den-il-film-piu-discusso-della-rete.html

    ;)

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