Creepypasta: La Sindrome di Lavandonia


Ok, ho deciso di ricominciare con i post dedicati alle creepypasta più importanti, quelle più famose, quelle che più di tutte hanno fatto parlare di se. E forse la creepypasta più famosa a livello mondiale è quella su La Sindrome di Lavandonia.

Partiamo dalle origini: La Sindrome di Lavandonia è una creepypasta legata al mondo dei videogiochi di Pokemon per il Game Boy della Nintendo, in particolar modo ai giochi Rosso e Blu (Verde, in Giappone). In questi due primi titoli della fortunata serie, i giocatori dovevano viaggiare per un mondo immaginario, di città in città, e catturare per poi allenare 151 Pokemon diversi, e scontrarsi con altri giocatori e con le loro creature. 
La particolarità di Pokemon Rosso e Pokemon Blu (ma anche di tutta la serie Pokemon in generale) è la mancanza di vera violenza, la mancanza di sangue, la mancanza di morti e uccisioni. I combattimenti sono "sportivi" nel vero senso tecnico del termine e tutta la serie è adatta ad un pubblico ampissimo che va dai 7 anni in poi. Proprio per questo divenne sconvolgente la notizia di una serie di suicidi avvenuti tra bambini dai 7 ai 12 anni che, guarda caso, avevano giocato ad entrambi i giochi una volta giunti nell'immaginaria città di Lavandonia. 


La città di Lavandonia è una delle più piccole all'interno del gioco, una delle più insignificanti ma allo stesso tempo delle più importanti: a Lavandonia c'è infatti la famosa Torre Pokemon, una sorta di cimitero dei Pokemon passati. Insomma, si tratta di un posto inquietante e triste in un gioco allegro e spensierato, una nota forse addirittura stonata. Parlo di "nota" non a caso, perché la cosa più inquietante dell'intero "livello" del gioco è proprio la musica, funerea e ipnotica.

Bene, si pensa che sia stato proprio a causa di questa musichetta che molti bambini si sono ammalati, presentando sintomi come irritabilità, depressione, mal di testa, epistassi, dolori muscolari e nausea. Sintomi che, a quanto pare, spinsero molti degli stessi (il 67% dei casi) a suicidarsi o a tentare il suicidio. 

I primi casi risalgono al 1996 e sono documentati da una relazione interna a cura della Game Freak Inc., relazione in cui venivano elencati una serie di nomi, date e sintomi, referti riguardanti bambini che, dopo aver giocato a Pokémon Rosso o Blu, cominciarono a soffrire di problemi di salute molto variegati. Inizialmente però fu difficile ricollegare questi eventi alla città di Lavandonia e alla musica di quel livello di gioco che, a quanto pare, era modulato su frequenze percepibili solo dalle giovani orecchie dei bambini di quell'età, frequenze che influivano negativamente sul loro cervello. 


Secondo Uchitada Seki, che faceva parte del team di sviluppo dei giochi, tutto partì dall'idea di rendere Lavandonia un posto diverso da tutti gli altri, rendendola macabra, spoglia, con quella Torre Pokemon e quella musichetta straniante che, in seguito ai terribili eventi che causò, fu presto sostituita nelle successive versioni. 

A quanto pare infatti, quella prima versione del tema di Lavandonia utilizzata in Rosso e Blu era il risultato di un esperimento sui toni binaurali: utilizzando diverse frequenze, se ascoltate con gli auricolari, si possono ottenere diversi effetti sul giocatore. Effetti audio che, sommati a quelli visivi ("White Hand Sprite”, “Ghost Animation” e “Buried Alive Model”), portarono appunto alla Sindrome di Lavandonia. 

Ovviamente (sempre meglio ribadirlo) La Sindrome di Lavandonia NON E' UN CASO REALE. Si tratta di pure invenzione, di una creepypasta, appunto. A parte questo, quest sindrome è stata causata, a sentire la storia, solo dalla prima edizione dei primi due giochi Pokemon. Alla stessa "leggenda metropolitana" e poi legata quella del Pokemon 731 (a sua volta legata alla creepypasta Pokémon CreepyBlack), ma credo che una storia del genere meriti uno spazio a parte. 

E prima di lasciarvi, ecco il link dove potrete leggere di questa creepypasta nei minimi dettagli.


Commenti

  1. Pazzesco, comunque in molti vecchi giochi c'erano sempre delle musichette alquanto irritanti e strane..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, e su questa c'hanno costruito una leggenda metropolitana

      Elimina

Posta un commento

... e tu, cosa ne pensi?

Post più popolari