11 marzo 2016

[Poesia] Un Fiume Scorre in Te (tratto dal brano River Flows in You di Yiruma)


L'altra notte, alla ricerca di ispirazioni per la mia scrittura, mi sono ritrovato ad ascoltate un brano del pianista e compositore sud coreano Yiruma, brano che avevo scoperto (lo conoscevo già, ma non sapevo né come si intitolasse, né di chi fosse) qualche giorno prima grazie ad una persona fantastica che me lo ha consigliato e fatto ascoltare. River Flows in You è una splendida esecuzione al pianoforte, tra la classica contemporanea e il pop che, mentre mi risuonava nelle orecchie, ha dato origine ad un perverso meccanismo. Quel che mi sono chiesto, ascoltandolo, è stato infatti quale storia raccontasse, a partire dal titolo, e cosa ne sarebbe venuto fuori se avessi provato a tradurre quella musica in parole. Il risultato è stato questo pezzo - non voglio chiamarlo "poesia" - che vi vorrei far leggere, intitolato (guarda che fantasia) Un Fiume Scorre in Te. Quindi tutte le parole, tutte le similitudini, sono un tentativo di raccontare la stessa storia che magari racconta il brano, provando ad entrare nella mente del compositore stesso.

Consiglio, a chiunque voglia leggerlo, di farlo ascoltando la musica di Yiruma. Buon ascolto e buona lettura!




UN FIUME SCORRE IN TE

Certe volte ancora accade
senza sapere come.
Altre macchine passano,
l'orologio perde un tocco,
il sole fa fatica,
nascosto nella penombra
di ciò che sarebbe stato
se avesse potuto splendere
come adesso splendi tu.

Tu splendi,
violentemente tra i palazzi
di chissà quale città lontana
e ho quasi la sensazione
che potresti andare in pezzi
se il vento continuasse a soffiare
e se queste foglie continuassero a cadere
bagnate da sospiri e nuvole
e quel che potrebbe ancora
ma forse non accadrà mai,
perché non è detto che tutto possa essere,
non è detto che ne avremo mai la forza
e che continueremo ancora a sognare
invece di trasformarci
in sogni macchiati di realtà.

Avrai la forza di un fiume in piena,
vivrai di lacrime e sorrisi,
perduta e ritrovata,
di bellezza che non può appassire
o alcol a poco prezzo,
calze smagliate, canzoni sussurrate,
il ricordo di come ti ho immaginato,
quel ricordo che poi ho dimenticato.

Osservandoti da lontano
senza poterti mai guardare,
chiunque tu sia
se sarai, saremo o qualcun'altro
potra mai essere,
aspettando di scorgere il tuo riflesso
in questo fiume che ti attraversa.

(Dedicato a Romina)




6 commenti:

  1. Veramente bella! Complimenti. E non ho avuto la suggestione della musica. Dopo provo anche con quella.
    Ciao. Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio... spero che con la musica di sottofondo renda ancora di più e che effettivamente le mie parole sembrino tradurla, è quello lo scopo finale!

      Elimina
  2. Belle parole, ci stanno proprio con la musica. Io mi sono cimentato in passato qualche volta con scritture """poetiche""" a caldo di film

    RispondiElimina

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