Le Origini di Twin Peaks? The Return, Part 8


Benissimo, visto che per il nostro amato Twin Peaks dobbiamo aspettare una settimana in più (l'episodio numero 9 andrà in onda la notte di Domenica 9 Luglio in lingua originale, in Italiano la sera del Venerdì 14 Luglio) non ci resta che farci un ripassino generale delle prime otto parti per cercar di tirare un po' le somme. No, non ho intenzione di farlo qui, in questo post: per l'occasione (in fondo alla pagina) vi linkerò le mie "recensioni" delle scorse puntate. Qui invece vi parlerò un po' dell'incredibile episodio numero 8, che per certi versi potrebbe essere anche un film a se, un vero e proprio mediometraggio sulle origini della nostra serie TV preferita. Oppure un episodio 0. Insomma, questa è la prova che con questa stagione 2017 David Lynch sta facendo un po' il cazzo che gli pare e piace, il che lascia estasiati alcuni, dubbiosi altri. Ma il film è suo e lui ci mette tutti i conigli che gli pare. 

Come al solito, però, andiamo con ordine e facciamo un breve riassunto della parte 8. Ovviamente qui ci saranno degli SPOILER, quindi se non l'avete ancora vista andatevene e ripassate solo dopo aver fatto i compiti.

BadCooper e Ray sono in fuga dal carcere federale. Noi sappiamo benissimo che Ray (con Darya) aveva ricevuto l'ordine di uccidere BCooper e sappiamo anche che BCooper l'ha scoperto. L'unico a non sapere che tutti sanno è Ray stesso che, durante una sosta, spara al doppelganger uccidendolo apparentemente. Qualche istante dopo un gruppo di spiriti (che assomigliano al barbone/boscaiolo che avevamo già visto apparire e scomparire in precedenza) si affollano sul cadavere rovistando (apparentemente) dentro di esso. Tra le interiore insanguinate di BCooper compare una sorta di sfera/sacca con la faccia di Bob. Ray scappa, telefona subito a Phillip Jeffries e gli racconta l'accaduto. Nel frattempo BadCooper si rialza: non è morto, ovviamente.


Subito dopo veniamo trasportati nel passato, in bianco e nero. 1945, New Messico: primo test nucleare della storia. Dal fungo atomico (e radioattivo) emerge quella che sembrerebbe La Madre (la creatura del box di vetro?) nell'atto di generare una qualche sostanza dal suo corpo. In questa sostanza vediamo un globo con la faccia di Bob all'interno. In una torre nel bel mezzo di un mare color porpora, una donna (Señorita Dido) ascolta musica jazz. Scatta un allarme, compare il Gigante che assiste, su di un monitor che assomiglia ad uno schermo cinematografico, a quanto sta accadendo nel fungo atomico. Dopo aver visto Bob, il Gigante levita e genera una nuvola dorata. Da questa nuvola Señorita Dido preleva un globo con dentro il volto di Laura Palmer. Lo bacia e lo invia sulla terra.

Intanto, sulla terra, accade qualcosa nel convenience store. Un gruppo di uomini neri (che assomigliano agli spiriti barboni/boscaioli) inizia a vagare per le strade. Adesso è il 1956: uno di essi, chiedendo se qualcuno ha da accendere la sigaretta che tiene tra le labbra, raggiunge una stazione radio. Uccide la receptionist, raggiunge lo speaker e al microfono comincia a trasmettere una sorta di filastrocca: "questa è l'acqua e questo è il pozzo. Bevete e scendete. Il cavallo è il bianco degli occhi e scuro dentro". Chiunque l'ascolti cade addormentato. Tra gli ascoltatori c'è una ragazza: è appena tornata a casa dopo un appuntamento in cui ha dato il suo primo bacio ad un ragazzo. Dopo esser caduta addormentata, una strana creatura metà insetto e metà rana, uscita poco prima da un uovo nel deserto, entra nella sua bocca. Il Boscaiolo smette di trasmettere, uccide lo speaker e va via. 


Ok, immagino ci avrete capito poco o niente. E' infatti evidente che, in questa parte numero 8, David Lynch (con Mark Frost) abbia deciso di raccontarci le origini dei misteri di Twin Peaks. Ma ha deciso di farlo a modo suo, trascendendo il concetto di narrativa o di televisione e scegliendo ancora una volta il simbolo, la metafora. Sta a noi, quindi, cercare di fare un po' ordine nel caos generato da questa stella danzante (o era il contrario?).

Prima di tutto: sembrerebbe che il primo esperimento atomico risvegli la Madre. Quella stessa Madre nominata nell'episodio numero 3 e che forse è la creatura che esce dalla glass box dell'episodio 1, uccidendo i due amanti. Sono illazioni, ovviamente, perché la creatura che qui genera - o sembra generare - Bob viene indicata nei titoli di coda come The Experiment, l'esperimento. e di lei non sappiamo altro. Sappiamo però che l'evento attiva un'allarme nella casa del Gigante. che però in questa stagione viene chiamato ???????. Dove vive il Gigante? Potrebbe essere la Loggia Bianca. Chi è? Sembrerebbe un'entità positiva. Vi ricordate che il gigante era (ed è) vestito da cameriere? In questo episodio scopriamo che vive con Señorita Dido, esteticamente somigliante ad una diva anni '20. Che si tratti di un'entità a lui superiore? In effetti è questa donna ad inviare un globo (forse un manufatto) con il volto di Laura sulla terra, ma ricordiamo che sembrerebbe sia stato il Gigante a generarlo. Che Laura (o l'idea di Laura) sia stata creata per contrapporsi a Bob? Che Laura Palmer non sia altro che un manufatto, un po' come Daugie?


Altra cosa che scopriamo dai titoli di coda è che l'uomo nero si chiama "Boscaiolo". Quasi sicuramente è la stessa creatura che abbiamo visto la prima volta in una cella di Buckhorn e poi nel luogo dov'è conservato il cadavere (?) del Maggiore Briggs. Scopriamo quindi che la prima volta che è comparso sulla terra è stato nel 1956. Per adesso la sua funzione sembrerebbe essere stata quella di permettere alla creatura uscita dall'uovo di trovare un ospite. Quest'ospite è una ragazzina di cui non conosciamo il nome. Chi sarà? E da chi è stato inviato l'uovo? Dalla Madre o da Dido? E' chiaro invece che la litania che ripete alla radio debba avere un qualche significato nascosto. Per ora io credo sia una sorta di invito agli spiriti: il pozzo sono gli umani, l'acqua i loro sentimenti. Gli spiriti potranno scendere sulla terra (vivono sopra il convenience store, no?) e abbeverarsi a questa metaforica fonte. Il cavallo (forse il frutto della possessione?) allo sguardo della gente comune è bianco, ma dentro è nero: appunto l'essere umano posseduto che dentro non è più uguale a se stesso. Oppure si tratta di un chiaro riferimento ai doppelganger?

Insomma, come detto in precedenza, quello di Lynch non è un vero e proprio spiegone ma un raccontare le origini di qualcosa nell'unico modo possibile: trasformandole in mitologia. E nella mitologia TUTTO è simbolico. Quel che resta, per adesso, è arte allo stato puro. Orrore e sangue, morte e (ri)nascita. Ma, allo stesso tempo, un'opera visivamente perfetta. Ora, quel che resta da vedere è se anche questo tassello verrà inserito in un contesto molto più vasto e se troverà il posto che gli spetta. Se alla fine, insomma, riuscirà ad incastrarsi in questo puzzle assurdo che è Twin Peaks. Se così non fosse, per me, sarebbe narrativamente un fallimento. Per quanto ami David Lynch non potrò esimermi dal dare la mia seppur inutile opinione sul suo ultimo lavoro. Che, non dimentichiamolo, è un film di 18 ore. Attenderò quindi la fine di TP 2017 prima di giudicare l'opera nel complesso. Per come la vedo io, nel cinema nessuna parte di un film deve bastare a se stessa. Se questa parte 8 si rivelerà un semplice atto di autoerotismo, allora la cosa mi lascerà insoddisfatto. Per quanto, presa singolarmente, sia a tutti gli effetti un capolavoro assoluto: per montaggio, per potenza visiva, per l'abilità di giocare con le emozioni. Per l'utilizzo perfetto delle musiche (e non parlo solo dell'esibizione dei Nine Inch Nails). Insomma, David Lynch è sempre e solo David Lynch e noi non possiamo far altro che aver fiducia.




Commenti

  1. Decisamente, sono daccordo con te, è un episodio incredibile questo :)

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    1. E secondo me tante altre meraviglie ci attendono :D

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  2. Bella recensione, condivido.
    Non credo sarà solo un atto fine a se stesso, per quanto si tratti comunque di una parentesi che potrebbe nascere e morire qui. Per me sentiremo ancora parlare di questa storia^^

    Moz-

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    1. Ecco, se rimanesse lì isolata, beh, avrei qualcosa da ridire... se in prospettiva futura ci saranno dei collegamenti, allora avrebbe senso...

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  3. Perdona l'intrusione... Non ho ancora iniziato la nuova di TP, aspetto il bingewatching.

    Però dalle mie parti c'è una "maledizione" per te...

    https://delicatamenteperfido.it/liebster-award-2017/

    P.S.: fighissima la nuova grafica!

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