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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2012

2013: buoni propositi a suon di musica

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Ok, siamo al 31. Il 31 Dicembre, la vigilia di Capodanno. Questo 2012 sta per concludersi e, devo dirlo, la cosa non mi dispiace affatto. Non è stato un anno molto positivo, anzi, tra crisi economica, il lavoro che non c'è e vita privata non certo esaltante aspettavo proprio un nuovo inizio.  Eppure, devo ammetterlo, non è stato tutto da buttare, non tutto è andato nel verso storto. Ci sono state nuove esperienze che ho messo sul groppone, vecchie amicizie consolidate e alcune nuove, nate di recente. Ci sono stati tanti film, tanta musica e molti libri. C'è stata vita, quella di ogni giorno, tra il banale e lo straordinario e c'è stata la scrittura, che mi accompagna sempre perché senza non potrei vivere, non potrei esistere, sarei zero. Anche questo blog è scrittura e tra alti e bassi l'ho portato avanti, ho superato il primo anno di vita, sono arrivate le prime soddisfazioni ma, soprattutto, ho potuto fare quel che mi piace di più nel modo che mi piace di più, giust…

Le (mie) speranze cinematografiche 2013

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Allora, dopo aver parlato del (mio) meglio e del (mio) peggio, direi che è arrivato il momento di parlare di cosa mi aspetto da questo 2013 che sta per arrivare. Perché, ragazzi, di cose appetitose ce ne sono e molte di queste sembrano proprio i film che aspetto da sempre. Magari la realtà dei fatti sarà diversa, addirittura deludente, ma è un po' come per la notte di Natale: il bello non è nella notte in se, ma nell'attesa. Tra horror, action, poliziesco e fantasy ci sarà da divertire, di questo ne sono convinto. Quindi bando alle ciance e partiamo con le (mie) speranze del 2013.

Il (mio) peggio del 2012

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Eccoci qua, mancano (-5, -4, -3) pochi giorni alla fine di questo 2012 tra alti e bassi e da pochissimo abbiamo fatto ciao con la manina ad una stagione cinematografica anche lei tra alti e bassi. E se ieri vi ho elencato i miei alti oggi vi elenco i bassi, che sono 5 e non 7 vuoi perché della spazzatura è meglio non parlare troppo, vuoi perché talune schifezze sono riuscito ad evitarle con eleganti colpi di reni. E' bastato mettersi controvento e percepire la puzza. Ovviamente c'è roba mediocre che non nomino nemmeno visto che l'abisso lo guardano ma non ci cadono o perché in taluni casi non sono ancora riuscito a farmi un idea di quel che ho visto (qualcuno ha detto The Tall Man?). Ma bando alle ciacie, ecco a voi il (mio) peggio di questo 2012.

Il (mio) meglio del 2012

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Tempo di fine dell'anno, tempo di bilanci, tempo di calcoli del tipo: cosa mi è piaciuto di questa stagione? Cosa mi ha fatto schifo? Cosa mi sono perso che vorrei (o dovrei) recuperare? Di alcune cose ne ho già parlato, di altre no perché non si riesce a parlare sempre di tutto, né di quel che merita né di quel che sarebbe meglio evitare. Però visto che, appunto, siamo in tempo di bilanci, meglio fare un piccolo pro-memoria, di quelli brevi ma intensi. Oggi partiamo con il meglio della stagione 2011/2012, da Ottobre a Ottobre. Qualcuno dirà "eh, ma tutti i blog fanno una cosa del genere" e proprio perché lo fanno tutti, perché non dovrei farlo anch'io? Ovviamente la classifica riguarda quel che ho visto e che rispetta i miei gusti. Niente di oggettivo (?) alla New York Times. Quindi sedetevi, mettetevi comodi davanti al Pc e leggete:

Hook - Capitano Uncino (di Steven Spielberg, 1991)

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Quando, un po' di tempo fa, ho "classificato" i film che in un certo qual modo hanno rappresentato la mia infanzia cinematografica, ne ho dimenticato uno molto importante ma che, in effetti, avevo ormai rimosso dalla mia memoria  difettosa. Sto parlando di Hook - Capitan Uncino, film di Steven Spielberg del 1991, facendo dei rapidi calcoli una vita fa. Ma era il 25 Dicembre, ed io avevo appena trovato il tempo di rilassarmi un attimo sul divano davanti alla tivù, quando ecco passare sullo schermo questo film e riaccendersi una sfocata lampadina. Il punto di partenza è stato una lacrima. Non di tristezza, né di felicità, ma di nostalgia. Una sensazione che ti scalda il cuore ma allo stesso tempo te lo stritola: dov'è finito il bambino che era in me? Da qualche parte, sepolto sotto la polvere del tempo che non ci vuole molto a soffiar via ma pur sempre sepolto, altrimenti non mi sarei mai dimenticato di questa pellicola che vidi tante volte in videocassetta da piccolo…

Il magico cinema di Natale

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Mi chiedevo quale fosse il modo migliore per augurare a tutti un buon Natale ma non ne ho trovato uno che mi soddisfacesse, perché il Natale non è solo una festa cristiana che ne ha rielaborato una pagana, né l'apice del consumismo in questo mondo preda della crisi economica. No, il Natale è la festa con cui tutti, bene o male, siamo cresciuti. Ricordate? Il Natale è nei ricordi di chi lo ha vissuto. Quindi in che modo augurarlo? L'unico che mi è venuto in mente è quello di ricordare i film di Natale con cui sono cresciuto e che magari sono i film con i quali sono cresciuti alcuni di voi. Non una classifica (come metterne uno al primo posto e un altro all'ultimo?), ma una brevissima disamina.
Ad esempio, qual è quel film che rappresenta il Natale per ogni horror-maniaco (o quasi) che si rispetti? Inutile starci su a pensare, ne ho parlato proprio qualche post fa e si tratta di Gremlins, imprescindibile. Lo ammetto però, non si può essere sempre tutti mostriciattoli e thri…

Thyna.K - Silenzio by Frank Romantico

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Oggi, visto che è Domenica e siamo alla pre-vigilia di Natale, mi concedo un altro post autoreferenziale. Lo so, penserete "che noia", ma questo cosa vuole da noi, però dai, prometto che non vi ruberò troppo tempo e non vi darò fastidio. Combinazione Casuale è un blog di cinema che parla anche di musica e altre cosette. Tra le "altre cosette" c'è la poesia. Non spesso, solo qualche volta. A volte capita che io stesso ne scriva qualcuna. Poi arriva il momento in  cui musica e poesia si fondono e nascono cose belle. Nasce il cantautorato (ogni volta che penso a questa parola mi vengono in mente due veri artisti: De Andrè e Tenco), nascono sperimentazioni. Nascono i reading poetici. 
Dopo già un esperienza in tal senso io e l'artista milanese Thyna K ci abbiamo deciso di riprovare. A dire il vero io non è che abbia fatto molto: ho messo a disposizione le mie parole. Lei ha fatto tutto il resto. La poesia si chiama Silenzio e questo è anche il nome del reading…

Un Meme che è la Fine del Mondo

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Ok, il mondo è ancora qui. Se molti ne saranno rimasti sollevati (davvero, c'è chi ci credeva veramente) io invece sono abbastanza deluso. Che i Maya non si facciano vedere per un po' dalle mie parti, eh! Un bel reset sarebbe stato una gran cosa, ci hanno illuso con la possibilità di ricominciare tutto da capo. Ma fa niente, il mondo va avanti e va avanti anche Combinazione Casuale, pur senza cambiare argomento. Voi lo sapete cosa sono i meme? Si tratta, molto semplicemente, di un fenomeno internet dai contenuti a volte umoristici, altri più semplicemente bizzarri.  Ok, ma cosa centra tutto questo con la (mancata) fine del mondo? Subito detto, sono stato coinvolto in un meme apocalittico da mia madre Lucia, e visto che un figlio fa sempre quel che gli dice la madre, lo devo fare anche io: ci sono domande su tema apocalittico a cui bisogna rispondere e poi passare il testimone ad altri 5 blog, che decideranno o meno di continuare. Il tutto nasce dal blog Plutonia Experiment e …

Apocalisse? Sì, ma solo al cinema (i 7 film più apocalittici)

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Ed eccoci al fatidico 21 Dicembre 2012. Non dovrebbe esserci la fine del mondo, oggi? No? Aspettiamo ancora un po'? No, non credo che ci sarà. I maya forse intendevano un'altra cosa, forse gli hanno tradotti male, chissà. Però il cinema ci ha marciato sulla fine del mondo, e questo da tempo immemore. Quanti film abbiamo visto che la raccontavano? Fine del mondo per colpa degli alieni, di mostri, di virus letali, di asteroidi, dei ghiacci. Armageddon religiosi, il nucleo terrestre che implode o il sole che collassa. Per non parlare del cinema post-apocalittico. Ce n'è per tutti i gusti. Quindi, visto che oggi la fine del mondo non è arrivata, vi presento la mia classifica personale dei film che, in un modo o nell'altro, parlano di questi argomenti. Una Top 7 non di film belli ma di film che secondo me rendono al meglio l'apocalisse o la post-apocalisse, per un idea, per una scena o per un particolare. I più rappresentativi? Neanche per sogno, non ne sarei mai capac…

Miglior Blog di Cinema 2012 - Votate!

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Piccolo post di servizio: Combinazione Casuale è tra i candidati per il Miglior Blog di Cinema 2012, ovvero gli Ho Voglia di Cinema Awards. Questo significa che se un po' vi piace, un po' vi ha intrattenuto, un po' mi volete bene e un po' vi sentite a vostro agio qui, tra questi antri, potreste dimostrarmelo con un piccolo voto.
Ma questo post è soprattutto l'occasione per promuovere un'iniziativa che mette in primo piano i blog e i loro blogger. Persone che scrivono per passione, che mettono il cuore in quello che fanno senza nessun tornaconto personale. Quindi votate, me o chiunque altro riteniate meritevole (ce ne sono tanti di blog che valgono veramente la pena), visitate i blog che non conoscete, leggeteli e alla fine decidete a chi dare il vostro voto. E' questione solo di pochi istanti.
Che sia COMBINAZIONE CASUALE o qualunque altro blog in lista, spero voterete cliccando su questo link e seguendo le istruzioni
http://hovogliadicinema.blogspot.it/2012…

Absentia (di Mike Flanagan, 2011)

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A volte basta una buona idea per supplire mancanze più pratiche, come quelle di budget, ad esempio. Si dice così, no? Beh, non è sempre o del tutto vero, perché una buona idea non può sopperire mancanze tecniche o una realizzazione mediocre e avere un'idea che valga la pena realizzare è una cosa, saperlo fare è un'altra. Mike Flanagan, ad esempio, nonostante abbia sempre piccoli budget per la realizzazione dei suoi film, supplisce questa mancanza con il talento. Quello vero. Chi è Mike Flanagan? Davvero non lo conoscete? Allora bisogna subito rimediare. Flanagan è un regista horror di trentaquattro anni che, guarda un po', è nato a Salem, in Massachusetts. Segno del destino? Può darsi. E' entrato nel mondo del cinema nel 2000 e da quel giorno non ne è più uscito, realizzando una manciata di film fino al 2011, anno della sua ultima creatura: Absentia.
Tricia e Callie sono due sorelle. La prima era sposata, ma suo marito Daniel è scomparso ormai da sette anni  e Tricia è…

V per Vendetta (di J. McTeigue, 2005)

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"Non vi sono certezze, solo opportunità."
Inizierò con un'affermazione che di solito fa storcere il naso ai molti che la sentono: a me questo film piace. Anzi, dirò di più: V per Vendetta è un bel film, che non vuole di certo essere un gran film ma riesce benissimo ad essere il film che vorrebbe essere. E funziona, anche se me ne sono accorto "tardi". Diretto nel 2005 da un certo James McTeigue, regista australiano che fino a quel momento non si era mai cagato nessuno e che ormaitutti ricordano per aver diretto quella schifezza recenteche è The Raven, e scritto/prodotto dai fratelli Wachosi, quelli lì, quelli di Matrix, come si chiamano (ah, sì, Wachowski), questo  famoso film tratto dal famoso comics di Alan Moore è un membro attivo del prolifico cinema distopico, tra tragedia (shakespeariana, come si capisce dai continui riferimenti nel film), romanzesco (Il Conte di Montecristo, ma ci torneremo sopra tra poco) e azione, quella hollywoodiana che piace tanto al …

Moon (di Duncan Jones, 2009)

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Tra tutti i generi cinematografici credo che la fantascienza sia il più difficile. Il più complesso tanto dal punto di vista visivo quanto da quello concettuale. Forse è colpa della mia forma mentis ma, personalmente, credo la fantascienza abbia il compito di sorprendere, di trasportare lo spettatore in un altro mondo (un altro tempo), un altra dimensione. Non è facile, perché deve farlo nel rispetto della credibilità, per quanto sia incredibile quello che mostri.  Se rifletto su quale sia il film di fantascienza che più mi ha sorpreso negli ultimi anni, quello che non mi aspettavo e invece... "wow", allora mi viene sicuramente in mente Moon, di Duncan Jones. Chi è Duncan Jones? Ecco, qui arriva la parte divertente: Duncan Jones è il figlio di David Bowie. Non vi fa ridere? Nemmeno a me, più che altro mi diverte pensare alla faccia che avranno fatto i grandi produttori hollywoodiani dopo aver visto questo film, che con tutti i soldi che hanno a disposizione non si potranno …

Gremlins (di J. Dante, 1984)

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Visto che siamo "sotto" Natale, perché non parlare del film di Natale per eccellenza, quello che senza vedere il quale a nulla varrebbero alberelli luccicosi, presepi, decorazioni e pacchi regalo? Ovviamente parlo del capolavoro natalizio di Joe Dante, Gremlins, film dell'ormai lontano 1984. Gremlins, una pellicola in grado di fondere l'horror più eversivo (e politico) alla commedia per famiglie, di fare a pezzi un'istituzione divertendo, una carezza che nasconde l'artiglio e altre cose del genere. Nel 1984. Non nel 2012, quando anche il film più innocuo prova a creare scandalo. Ma andiamo con ordine:
Un inventore trova uno strano animaletto in un negozio di cianfrusaglie e decide di regalarlo per Natale a suo figlio Billy. Ci sono però tre piccole regole da seguire per prendersi cura di Gizmo: mai esporlo alla luce, mai bagnarlo e mai dargli da mangiare dopo mezzanotte. Ma Billy è giovane e irresponsabile, così trasgredisce le regoledando vita ad un numero e…

At the End of the Day (di Cosimo Alemà, 2011)

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At the End of the Day è la prova che si può fare ancora cinema di genere in Italia. Che poi di italiano ci sia solo il cast tecnico, regia e produzione (uguale soldi) poco importa e che il film non sia perfetto (ma quanti lo sono?) importa ancora meno. L'unica cosa che conta, in questo caso, è che non sembra di aver di fronte un prodotto italiano, ma nemmeno un prodotto australiano, americano o inglese: cinema globale, nel senso migliore dl termine, cinema che può essere compreso da noi, da loro, da tutti. Cinema. Non è così, in fondo, che dovrebbe essere?
Laura viene invitata dalla sorella Monica a unirsi a lei e ai suoi amici per una partita di Softair. La zona scelta per giocare è un isolato appezzamento boschivo che però così isolato non è. Brutti ceffi si aggirano da quelle parti e danno il via ad un gioco malviagio che non risparmierà nessuno.
Vi ricordate quando si diceva: gli italiani lo sanno fare meglio? Ora come ora, questa affermazione non è vera in nessun caso (tranne…

Chained (di Jennifer C. Lynch, 2012)

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Ho deciso di cominciare questo mercoledì di Dicembre con la recensione di un film per tutta la famiglia, docile, tenero e talmente caloroso da riscaldarci in queste fredde giornate invernali... sto parlando di Chained, un proverbiale calcio nelle palle in grado di fare andare di traverso anche allo spettatore più navigato il latte coi boscotti. Chained, una storia dolorosa e fredda come la nebbiolina alle cinque del mattino, l'ultimo film di una figlia d'arte che per una volta non fa la figlia d'arte, Jennifer Chambers Lynch. Il cognome la dice tutta ma devo ammettere che a me (come a molti altri) la primogenita del maestro non è mai piaciuta, non ha mai convinto nonostante la ragazza non sia mai stata attaccata ai pantaloni paterni cercando di emularne lo stile e le tematiche (vorrei anche vedere). In realtà Jennifer ha sempre cercato una propria strada nel mondo del cinema dimostrando una certa incapacità unità ad una mancanza di libertà artistica che fa rimanere sdegna…

JappoAnime: Puella Magi Madoka Magica

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La settimana scorsa, parlando di anime di ultima generazione, ho nominato Puella Magi Madoka Magica con la promessa che ne avrei parlato più approfonditamente. E quindi eccomi qui, a parlare di uno degli anime che ha fatto più discutere nel 2011 rivelandosi una vera e propria rivoluzione. Gli effetti che una rivoluzione produce non si conoscono mai prima di essersi consolidati, in quel momento in cui la rivoluzione stessa si fa tradizione, ed è difficile dire quando siano positivi e quando negativi. Un esempio di rivoluzione nel mondo anime c'è stata negli anni '90, con Neon Genesis Evangelion, e quella di Madoka Magica non è stata molto diversa: dal genere Mecha passiamo al Mahō Shōjo (o Majokko) ma gli effetti sono gli stessi. Cos'è il genere majokko? Si tratta di un particolare tipo dishōjo (quel genere di animedestinato ad un pubblico femminile che va dagli ultimi anni dell'infanzia sino alla fine dell'adolescenza) e solitamente fonde commedia e fantasy, magia …

The Day (di D. Aarniokoski, 2012)

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I canadesi sanno il fatto loro. Ovviamente lo sanno in fatto di cinema, che di canadese non conosco altro. C'è l'hockey sul ghiaccio, ok, ma quello non fa testo visto che non mi piace. In fatto di cinema però i canadesi hanno qualcosa da insegnare persino ai cuginetti americani, e non sto parlando del solito Cronenberg, no. Ad esempio c'è questo film, The Day, di cui ho letto su altri blog e ne ho letto talmente bene che non mi sono potuto esimere dal guardarlo pure io.  Si tratta di un genere con cui vado a nozze, il post-apocalittico, ed è diretto da un certo Doug Aarniokoski, emerito sconosciuto che però ha collaborato con i più dei più. 
Un gruppo di cinque ragazzi vaga per lande desolate alla ricerca di un posto in cui passare la notte e ripararsi dalla pioggia. Se non fosse che il mondo in cui vivono è violento e crudele, in cui il cibo scarseggia e bande di cannibali tendono agguati a gente indifesa. Per questo il gruppo si barricherà in una casa per tentare di salv…

Gli emergenti italiani hanno ancora qualcosa da dire: ecco a voi la musica emergente pugliese

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Qui su Combinazione Casuale ho parlato spesso di realtà musicali non proprio "di massa" o conosciute. Ovviamente si tratta della musica che piace a me, che io ascolto e che non pretendo abbiano chissà quale riscontro tra chi mi sta attorno e chi mi legge. Nonostante ciò ne parlo, in fondo si tratta di musica e se ha colpito me può colpire chiunque, incluso chi la scena indi o underground non sa nemmeno cosa sia. Oggi però ho notato, facendo qualche ricerca su internet, che di gruppi emergenti si parla sempre meno. Ovviamente per gruppi emergenti intendo quelli che girano per i festiva e le piccole radio, che hanno autoprodotto i loro EP e i loro demo o che sono sotto contratto con etichette così indi da non avere risonanza in Italia. Perchè sì sa, qui da noi fanno fatica a farsi notare quelli che fanno musica da uno o più decenni, figuriamoci le nuovissime realtà.  Farsi notare quindi è difficile e non perchè di emergenti ce ne siano pochi ma proprio perchè ce ne sono molti…

Combinazione Casuale protegge l'ambiente

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Piccolo post di servizio: Combinazione Casuale rispetta l'ambiente. Questo blog infatti è Co2Neutral, ciò significa che le immissioni di Co2 che ogni visita produce nell'ambiente viene azzerata grazie a un alberello piantato ad hoc. Si tratta di un'iniziativa ambientalista proposta dal sito DoveConviene.it che si propone di azzerare le emissioni Co2 dei blog che aderiscono piantando un albero in una zona boschiva a rischio di desertificazione e che grazie alla pubblicazione dei volantini pubblicitari online si propone di ridurre lo spreco di carta. Aderendo all' iniziativa viene piantato un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di Co2 emesse dal proprio blog andando così a neutralizzare anidride carbonica prodotta dal sito in questione. Non che ci sia chissà quale rischio ma meglio correre ai ripari, non costa nulla. 
Questo dato non è particolarmente noto, ma un sito internet produce in media 3,6Kg di anidride carbonica ogni a…

Combinazione Casuale Award: vota il miglior attore/migliore attrice del 2012

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Visto che anche quest'anno sta per finire è arrivato il tempo di tirare le somme e cercare di capire alcune cose. Non parlo di autoanalisi eh, intendo proprio alcune cose del mondo del cinema. Tipo il sondaggio che feci l'anno scorso, a fine 2011, sul miglior film di quella stagione. Anche quest'anno Combinazione Casuale vuole proporvi un sondaggio ma non sul miglior film, bensì su miglior attore e migliore attrice di questo 2012. Le votazioni partono oggi e durano fino al 1 Gennaio 2013, tutti i visitatori potranno farlo nei box nella colonna qui a sinistra.
Sono dieci gli attori e le attrici in concorso, selezionate tra film datati 2012. Non necessariamente protagonisti delle pellicole in cui recitano, né necessariamente grandi pellicole.
Migliore Attrice:


Mila Kunis (Ted)
Noomi Rapace (Prometheus/Passion)
Jennifer Lawrence (Hunger Games/House at the End of the Street/Silver Linings Playbook)
Emma Stone (The Amazing Spider-Man)
Rooney Mara (Millennium - Uomini che odiano le…

Consiglio anime: i migliori degli anni 2000

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L'altro giorno riflettevo sulla cultura europea e da ciò che la differenzia da quelle del resto del mondo. Gli americani ad esempio (non tutti, ovviamente) difficilmente riescono ad adattarsi quando vengono in europa e il più delle volete non vedono l'ora di tornarsene a casa, per non parlare delle diverse culture asiatiche che sono lontane anni luce dalla nostra. Quella giapponese, ad esempio. Per questo quando prodotti giapponesi giungono qui da noi tendono a non essere riconosciuti, nonostante i notevoli passi in avanti compiuti negli ultimi anni.  Per dirne una qui da noi gli anime e i manga (i cartoni animati nipponici e i fumetti) vengono ancora considerati come prodotti da bambino o da otaku. Anzi no, perché qui da noi il termine otaku è conosciuto solo da chi si crede un otaku, non sapendo che nel paese che tanto ammirano quello è un termine dispregiativo.  Per quelli della mia generazione i "cartoni animati giapponesi" sono quelli che passavano per la tv qu…

Sinister (di Scott Derrickson, 2012)

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Ellison Oswalt, uno scrittore di libri basati su crimini reali, si trasferisce con la famiglia in una casa dove non molto tempo prima c'è stato un omicidio. Il suo scopo è scrivere del fattaccio e pubblicare il libro che lo riporterà sulla cresta dell'onda. Nella soffittà della casa però Ellison recupera una serie di filmini Super 8 che non solo riguardano gli eventi successi in quella casa ma anche altri omicidi insoluti in giro per gli States. E sembra che agli eferrati pluri omicidi sia legato il culto di un demone chiamato Mr. Boogie.
Prima di tutto vorrei sfatare un mito: non è vero che gli scrittori indossano cardigan, portano occhiali con il cordoncino e bevono alcol come fosse acqua... oddio, forse quest'ultima cosa è vera ma non sempre e non per tutti. Questa è l'immagine che tanto cinema e tanta tv hanno voluto darci di loro, ma si tratta solo di un modo romanzato per raccontarli. Quindi immaginate come mi sono sentito quando ho scoperto che il protagonista d…

District 9 (di Neill Blomkamp, 2009)

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Rimaniamo nell'ambito del cinema di genere però 'sta volta abbandoniamo l'Italia, abbandoniamo l'horror e facciamo un salto oltreoceano. Non ho specificato QUALE oceano, perché in effetti District 9, film del 2009 diretto da Neill Blomkamp, è una produzione USA, Nuova Zelanda, Canada eSud Africa. E dietro tutte 'ste nazioni pronte a mettere soldi in un progetto matto e fatto come questo, Peter Jackson, che l'ha voluto e ci ha visto giusto.  District 9 è un film di fantascienza ma non solo, perché affronta temi reali in modo estremamente realistico come l'apartheid, la xenofobia e la segregazione razziale. Tratto dal cortometraggio Alive in Joburg (cliccate qui per vederlo) dello stesso Blomkamp, è una bomba che è esplosa facendo incetta di premi e riconoscimenti e ottenendo persino quattro nomination all'Oscar, tra i quali quella come Miglior film.
Una razza non umana è obbligata a vivere sulla Terra in un luogo simile a un centro profughi: il Distretto 9…

Road to L. - Il mistero di Lovecraft (di F. Greco & R. Leggio, 2005)

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La volta scorsa ho parlato delle condizioni del cinema di genere in Italia, un cinema che non esiste più se non nei vagheggiamenti di un passato che, come dice la parola stessa, è passato. Una qualsiasi cosa (una lingua, un popolo, una qualunque espressione artistica) per non morire deve evolversi e il nostro cinema è fermo da un paio di decenni: non si rischia più, non si tenta più nulla di nuovo. Siamo fermi immobili o, almeno, così sembrerebbe. In realtà le cose sono un po' più complesse e, al solito, l'unica vera discriminante sono i soldi, quelli per produrre prodotti in grado di competere con quelli del resto del mondo, quelli necessari a pubblicizzarli. Non basta prendere un attore hollywoodiano e metterlo in una produzione italiana se questa è scadente: il risultato di un'operazione del genere l'abbiamo già visto con Giallo del solito Argento. Servono idee e sulle idee bisogna investire moneta.
Nel 1999, un anno non troppo lontano ma neanche troppo vicino, il …

Dracula 3d, il cinema di genere e il "lavoro" del blogger

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E' ufficiale, in nostro (bel) paese, per quanto riguarda il cinema e più in particolare il cinema di genere ha toccato il fondo, il punto più basso della sua storia recente e passata. Saprete (lo sapete, vero?) della recentissima uscita nelle nostre sale dell'ultimo film di Dario Argento, Dracula 3d, il primo lungometraggio horror prodotto in Italia che sfrutta l'ausilio della tecnologia 3D. Ho passato giorni a pensare al come e al perchè parlare di un simile aborto. Sì, aborto, sono pronto a ripeterlo, perchè non solo sto "coso" è brutto ma è pure ridicolo anzi, è più ridicolo che brutto. E non si tratta di mezzi inadeguati o di budget inappropriato, 'chè Dracula 3d è costato circa sette milioni di euro 300.000 dei quali erogati dallo stato italiano, ma di incapacità vera e propria. Di idee sbagliate. Quindi ho passato giorni e giorni a pensare se fosse il caso di scrivere una recensione che non avrebbe fatto altro che ripetere all'infinito quello che h…

Il bello (e le belle) della musica

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Ci sono cantanti che oltre ad essere piacevoli da ascoltare possiedono un appeal visivo indubbiamente di grande impatto. Il che non significa gnocche da paura che sublimano le loro capacità artistiche attraverso l'aspetto esteriore ma donne e artiste che attraverso la musica mettono in risalto una bellezza intrinseca. Per la serie: ci si può innamorare di una voce a tal punto da innamorarsi anche del corpo la emette. Quasi sempre vale l'assioma: bella = stupida o bella = incapace. E' un luogo comune di cui difficilmente ci si libera, perchè quando vediamo un attore o un'attrice (la cosa vale tanto per le donne quanto per gli uomini, inutile fingere il contrario), una cantante o un cantante di bell'aspetto, tendiamo a confondere l'estetica con il talento o la bravura cadendo in una trappola da cui non si esce più. E' invece c'è chi oltre ad essere bello/a è pure bravo/a o che, magari, è bello/a proprio in base alla sua bravura. Proprio per questo vogli…