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Visualizzazione dei post da Luglio, 2013

Cosplay, Cosplayer e la cultura che diventa globale

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Chi segue Combinazione Casuale lo sa: tra le mie passioni c'è quella per la cultura giapponese, in particolare per anime e manga, i così detti cartoni animati e fumetti giapponesi. Quella roba da bambini che da bambini poi non è - non tutta, almeno - quell'arte tanto snobbata in Italia ma che in patria (e altrove) gode di considerazione e successo. Prodotti per bambini, dicevamo, ma chi conosce quest'arte sa bene che le tematiche affrontate sono varie e rivolte verso i più disparati tipi di pubblico. Eppure nel nostro (bel)paese è proprio da bambini che ci siamo imbattutti e approciati a questo mondo, tra mecha (i robottoni), guerrieri post atomici, paladine della giustizia vestite alla marinara, cavalieri dello zodiaco, giocatori di calcio e giocatrici di pallavolo. Personaggi che ci siamo portati nel cuore e nella mente, che non più bambini abbiamo continuato ad amare. Ora, quando la passione si spinge oltre, quando un fumetto, un cartone animato o un videogioco ti conq…

Il Sospetto (di Thomas Viterberg, 2012)

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E' passata qualche settimana ma la socia Silly non vedeva l'ora di tornare a scrivere per voi. L'occasione? Un film dell'anno scorso, danese, che i danesi lo fanno sicuramente meglio. Cosa? Il cinema, ovvio. Qui c'è un regista che gli amanti dei film della patria di Amleto conosceranno sicuramente, uno che viene dal Dogma 95, Quel Thomas Viterberg che il Dogma l'ha fondato insieme a Lars von Trier. Questo è il suo ultimo lavoro e Silly ne parla in maniera entusiastica. Ma che ve lo dico a fare? Leggete!
IL SOSPETTO - JAGTEN
“Forza, guardami negli occhi… Guardami negli occhi! Che cosa vedi? Vedi qualcosa? Niente… Perché non c’è… Niente…” (Lucas verso il suo migliore amico Theo)
Lucas (Mads Mikkelsen) è uomo tranquillo, divorziato, che vive solo col suo cane Fanny. Lavora in un asilo ed è benvoluto da tutti. Si troverà ripetutamente a prendersi cura di Klara, figlia del migliore amico Theo (Thomas Bo Larsen). Quando, però, Lucas si troverà a rimproverare la bambin…

Kevin Spacey Day: Se7en (di David Fincher, 1995)

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Ed eccoci qui con un nuovo compleanno da festeggiare, una nuova recensione da scrivere, lo stesso collettivo di blog che si prepara all'ennesimo evento mensile. Ma chi si festeggia in questo mese di Luglio? Di quale star sarà il compleanno, oggi? Kevin Spacey. Ora, io non ero tanto d'accordo nel festeggiare Kevin. Non mi è mai piaciuto particolarmente, non lo amo come attore. E, come potrete notare dal banner qui sopra, io e altri avremmo preferito festeggiare Sly più di tre settimane fa. Però la nostra unione tra cineblogger è democratica: Spacey ha vinto regolari elezioni, quindi eccoci qui. Solo che a un certo punto mi si è posto un problema morale: di quale film parlare su Combinazione Casuale per festeggiarlo? La scelta è ricaduta su Seven, di David Fincher
Qualcuno potrebbe pensare: ma in questo film Kevin Spacey si vede per poco anzi, per pochissimo. Eppure il suo ruolo in questo film è fondamentale, se non unico. Potremmo dire che, in realtà, è proprio lui ad essere…

Casualmente al Cinema - Le uscite cinematografiche della settimana (25/07/2013)

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Nuovo Mercoledì, nuova vigilia di uscite cinematografiche, nuovo appuntamento con Casualmente al Cinema. Qui su Combinazione Casuale, il blog di cinema che tutti cercano e nessuno trova. Anche questa settimana niente di che, nessuna uscita veramente importante, tra un Wolverine e uno Springsteen. Ecco quindi le uscite cinematografiche del 25 Luglio 2013.

Rec (di Jaume Balagueró e Paco Plaza, 2007)

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Quando Rec uscì nei cinema una manciata di anni fa (2007) in un certo senso divenne simbolo di due cose: il ritorno nelle sale di film girati con la camera a spalla (dopo il film evento The Blair Witch Project nel 1999 e l'antesignano Cannibal Holocaust nel 1980) e il rilancio dell'horror spagnolo a livello internazionale.  Strano che le due cose coincidano, potremmo definirle simbolo degli eventi o della piega che un certo tipo di cinema aveva preso in quegli anni.  Rec esce nelle sale lo stesso anno di un altro film evento, il Paranormal Activity che ha monopolizzato le attenzioni e inaugurato un franchising. E nonostante si tratti in entrambi i casi di mockumentary, le differenze tra i due film sono incolmabili.
Angela è una reporter che lavora per il programma notturno "Mentre Dormi", incaricata di seguire per una notte un gruppo di pompieri in compagnia del fidato cameraman Pablo. Lo scopo del servizio è mostrare il difficile lavoro dei vigili del fuoco e l'…

Video poesia: Storia di un perdente recidivo (by Frank Romantico)

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Primo tentativo di video-poesia. Dalla raccolta (scaricabile gratuitamente in formato pdf) Non so ne leggere, ne scrivere: Storia di un perdente recidivo. Perché Combinazione Casuale non è solo un blog di cinema o musica.

Le immagini di questo video sono tratte da opere cinematografiche o scelte liberamente dalla rete. Chi fosse il proprietario di tali immagini e non volesse vederle associate a questo video può tranquillamente contattarmi e chiederne la rimozione. 
La musica da me scelta è Il Mostro, proprietà del gruppo ambient italiano Ashram. Gli Asharm sono un trio napoletano (Sergio Panarella, Luigi Rubino e Edo Nortarloberti) dalle sonorità legare alla darkwave neoclassica. Autore di due dischi - il primo registrato con un'etichetta francese, il secondo con una portoghese - attualmente il gruppo è impegnato nella stesura del suo terzo album. Il brano qui presente è incluso nel loro secondo lavoro, Shining Silver Skies (2006).

Colonne sonore: una classifica a modo mio

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Colonne sonore. Da quanto tempo non parlo di colonne sonore? Ecco, le colonne sonore sono elemento imprescindibile, per un film. Alla faccia di chi pensa che sia importante solo la storia, in un film. Che se io voglio semplicemente una bella storia, una storia originale o esclusivamente dei contenuti, vado a leggermi un libro. E invece no, in un film contano un sacco di cose e tra queste c'è lo score, la soundtrack: insomma, la musica. Ci sono colonne sonore che hanno reso grande un film, altre che si sono sapute elevare rispetto a pellicole mediocri. Ci sono quelle più conosciute, quelle che nessuno si ricorda e quelle famose perché magari non sono state create ad hoc.
Però quando decidi di parlare di colonne sonore si pone il problema: come faccio? Nel senso, ce ne sono troppe. E' impossibile fare un discorso abbastanza strutturato, un blog non è il posto migliore. Allora di cosa parlare? L'unica soluzione, in casi come questo, è andare sul personale. Nel senso che, se…

Casualmente al Cinema - Le uscite cinematografiche della settimana (18/07/2013)

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Nuovo Mercoledì, vigilia di uscite cinematografiche. Questa settimana non ci sarà nessuna uscita epocale, tra nuovi esorcismi e il ritorno di Michael Bay. Quattro film americani, uno inglese e la chiara sensazione di essere in estate. Quindi bando alle ciance e vediamo cosa ci riserva il prossimo Giovedì18 Luglio 2013 sul grande schermo. Casualmente al Cinema:

Ubaldo Terzani Horror Show (di Gabriele Albanesi, 2011)

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Non so in quanti conoscano Gabriele Albanesi e se la risposta fosse "nessuno" non me ne stupirei. Gabriele Albanesi è un regista italiano di genere che ha diretto in tutto tre corti e due lungometraggi. Il suo esordio cinematografico, Il Bosco Fuori, fu una produzione a bassissimo budget che mi sorprese positivamente nel lontano 2006 con le sue citazioni, il suo grottesco e la sua ironica iperviolenza. Una roba che tu la vedi e, o rimani disgustato oppure inizi a ben sperare e decidi di tenere d'occhio il regista che l'ha realizzata perché "ne vedremo delle belle". Le belle però non sono arrivate e la seconda prova di Albanesi, che nel 2011 gira Ubaldo Terzani Horror Show, ti fa cadere il mondo addosso e le braccia a terra.
Il regista Alessio Rinaldi (Giuseppe Soleri) collabora insieme al noto scrittore horror Ubaldo Terzani (Paolo Sassanelli) per la sceneggiatura del suo primo film. Durante il soggiorno a casa dello scrittore, il regista entrerà in contatt…

Pacific Rim (di Guillermo del Toro, 2013)

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Io sono una persona cresciuta a pane e cartoni animati. Uno di quelli che da bambino, durante la colazione o subito dopo pranzo, accendeva la TV e ci trovava sopra roba come Ken il Guerriero, Dragon Ball, Lady Oscar e i Cavalieri dello Zodiaco. Chiunque sia nato tra la seconda metà degli anni '70 e la prima degli '80 sa benissimo di cosa parlo. Tra i vari cartoni animati c'erano i mecha, robottoni che combattevano contro gli alieni malvagi per difendere la terra, i vari Mazinga Z, Grande Mazinga, Goldrake e Jeeg Robot d'Acciaio. Allo stesso modo sono uno di quelli che è cresciuto divorando libri come Ventimila Leghe Sotto i Mari, i romanzi di Lovecraft o Viaggio al Centro della Terra e che, di conseguenza, ha fatto incetta di sci-film e pellicole piene di mostri acquatici, bestie assassine e simili. Sono cresciuto così, questo è stato il mio background immaginario per tanto, tanto tempo.
Poi, a un certo punto, arriva la notizia che Guillermo del Toro sta preparando u…

Casualmente al Cinema - Le uscite cinematografiche della settimana (11/07/2013)

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Eccoci qua, è mercoledì quindi vigilia di nuove uscite al cinema. Ed è dalla settimana scorsa che, quando ci sono nuove uscite cinematografiche in Italia, c'è anche Casualmente al Cinema. Quindi ecco i film presenti nelle sale da Giovedì 11 Luglio 2013. Ovviamente cominciamo con Pacific Rim, il film più atteso dell'anno. Speriamo bene:

Stoker (di Park Chan-wook, 2013)

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Quando mi sono posto di fronte a Stoker, devo ammetterlo, ero pervaso dal dubbio: troppa gente ne aveva parlato così male che quasi mi era venuta voglia di non vederlo più. Per fortuna, però, io concedo sempre a un autore che mi piace il beneficio del dubbio quindi, dopo aver pensato "perché no", il film l'ho visto e la mia reazione a caldo è stata: "'sti cazzi!". Ma andiamo con ordine.
L'ultimo film di Park Chan-wook, il primo in terra americana, è stato bersaglio di molte critiche neanche tanto bislacche. Un film su commissione, scritto da Wentworth Miller (sì, quello di Prison Break) e prodotto da Ridley Scott, che è stato accusato di essere freddo, una confezione di lusso che nasconde al suo interno il vuoto cosmico. Colpa dei meccanismi hollywoodiani che appiattiscono i contenuti e spettacolarizzano la forma? Bisognerebbe chiedersi allora quand'è che Hollywood fa la parte del lupo cattivo e quando invece torna a essere la fabbrica dei sogni cu…

The Dead (di John Huston, 1987)

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Lo so che oramai la amate, quindi ecco un nuovo appuntamento con L'Angolo di Silly:

I monaci sono uomini molto buoni, molto pii. Le bare gli ricordano l’inevitabile fine” (Signora Malins, a proposito dei monaci che si coricano nelle bare)
L’ultima fatica di John Huston, prima di lasciare queste desolate terre, è un film del 1987 tratto da uno dei quindici racconti del capolavoro di Joyce, Gente di Dublino. Huston sceglie il racconto conclusivo, il più lungo e probabilmente il più rappresentativo: “I Morti”.       La storia è apparentemente molto semplice: siamo nell’Irlanda del 1904, un gruppo di amici dell’alta borghesia di Dublino si riunisce a casa delle due nubili sorelle Kate (Helena Carroll) e Julie Morkan (Cathleen Delany) e della nipote Mary Jane (Ingrid Craigie). Tra gli invitati ci sono Gabriel (Donald McCann) e Gretta Conroy (Anjelica Huston). Loro sono il sottile filo che ci conduce in questa festa post-natalizia e tra personaggi variegati, canti, danze, arrosti, dis…

Vestire gli Yellow per lo Sziget, V!P e i soliti tirchi italiani

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La domanda è sempre la stessa: in che stato versa la cultura italiana? "Non buono" diremmo se ci guardassimo un po' attorno, eppure la risposta è cambiata come è cambiato il senso della domanda da qui a qualche anno fa. Ormai lo stato di salute della cultura italiana lo si dovrebbe misurare in termini internazionali, essendo la cultura diventata un concetto globale o, meglio, globalizzato. Il problema è che l'italiano medio è afflitto da una sindrome chiamata "provincialismo" che si traduce con il concetto di arretratezza che impedisce alla nostra nazione di assimilare le novità. 
Un esempio sono le raccolte fondi: all'estero funzionano, qui da noi chissà, quando si tratta di dover "pagare" l'italiano storce la bocca e pensa "perché mai?". Poi magari si lamenta che all'estero si vive meglio, ci sono più servizi (che, guarda un po', si pagano) e tutti gli altri luoghi comuni che ne derivano. Il più grande problema non è m…

Cinema indi? Italia e Francia collaborano per rilanciare l'horror: Phantasmagoria

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Qualche giorno fa mi è arrivato per mail un comunicato stampa. Sapete quanto io mi lamenti dello stato in cui versa il nostro cinema o la nostra cultura (al più presto un nuovo post sull'argomento). Quindi venire a conoscenza di determinati progetti mi mette sempre un po' di curiosità. Si tratta di una collaborazione o, meglio, co-produzione italo-francese. Si tratta di horror. Si tratta di un progetto intitolato Phantasmagoria
Rome, July 2, 2013. Coming straight from France and Italy, a brand new horror production is ready to spread terror.
Voi credete ai fantasmi?
La compagnia M INTERNATIONAL ha lanciato il 2 Luglio 2013 la produzione di un nuovo film, Phantasmagoria. Tre scioccanti racconti horror che vi porteranno oltre la paura. Dalla mente del regista Domiziano Cristopharo (House of Flesh Mannequins, Bloody Sin of Horror, Poe: Poetry of Eerie) e di Mickael Abbate (direttore del festival Samain du cinéma fantastique), Phantasmagoria è una co produzione franco-italica. T…

Spring Breakers - Una vacanza da sballo (Harmony Korine, 2012)

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Confuso. Ecco in una parola come mi sono sentito dopo aver visto Spring Breakers - Una vacanza da sballo. Confuso, perché ne ho sentito parlare sia bene che male (anche nel senso superlativo dei termini) mentre io non sono ancora riuscito a prendere una posizione, su 'sto film. Confuso, perché qui si parla di una generazione che non mi appartiene ma in cui, per lavoro, mi trovo a essere immerso. E non è facile guardarla da un punto di vista ipperealista, questa generazione anni 2000, senza rimanere disorientati e leggermente nauseati: non perché Spring Breakers sia un film sconvolgente, ma perché potrebbe benissimo essere considerato un manifesto come lo sono stati Trainspotting o The Doom Generation negli anni '90.
Harmony Korine è un bastardo. Lo dico con tutto l'affetto del mondo perché è un regista che adoro. Con Gummo ha creato un genere, quello che io definisco il grunge cinematografico, un cinema indipendente che non cede mai al lato oscuro del documentarismo, che p…

Casualmente al Cinema - Le uscite cinematografiche della settimana

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Bene, tempo di aggiungere una nuova rubrica, questa a cadenza regolare (spero) che tratterà dei film in uscita settimanalmente. La rubrica sarà ogni maledetto Mercoledì, 'ché di solito i film al cinema escono di Giovedì e bisogna dare almeno un po' di preavviso per non essere maleducati. Quindi inauguriamo oggi, Mercoledì 03 Luglio 2013, Casualmente al Cinema.

Google Reader, R.I.P. (2005 - 2013)

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Oggi scrivo un post di servizio che tanto servizio poi non è. In fondo se ne sta parlando ovunque e il panico si è scatenato tra blogger e lettori, perché la notizia è una di quelle capace di far tremare anche i meno avvezzi alle tecnologie web: Google Reader ha chiuso. 
Per chi non lo sapesse Google Reader è l’aggregatore di feed RSS dell'azienda fondata da Larry Page, più nello specifico l'aggregatore di feed RSS più utilizzato dai web lettori... fino a poco tempo fa! Richard Gingras, direttore della sezione News & Social di Mountain View, ha infatti giustificato la malaugurata scelta tirando in ballo un calo del traffico utenti. Una possibile causa? La diffusione di smartphone e tablet, strumenti che garantiscono un consumo delle news in tempo reale. In altre parole i tempi cambiano e i vertici di Mountain View si adeguano, ma cosa ne pensa la gente?
Personalmente ho sempre trovato Google Reader una grande risorsa. La possibilità di aggregare news ha significato poter …

I'm a cyborg but that's ok (di Chan-wook Park, 2006)

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Ecco incominciare una nuova settimana, io mi sono fatto male quindi sono costretto a lasciare la mano a Silly che ci presenta questa bellissima recensione di un piccolo capolavoro. 
“… Ma non capisco perché dicono che sono un antisociale. Ho le mie ragioni per rubare. Ho paura di scomparire. Sono un anti-scomparire.” (Park ll-sun)
Ci sono pellicole che hanno il potere di stranirti così tanto da farti credere di essere state create apposta per te. I'm a cyborg but that's ok è una di queste. Chan-wook Park si prende una pausa dopo la sua trilogia della vendetta (Mr. Vendetta, Old Boy, Lady Vendetta) e dirige una surreale commedia che sa di muffin. E’ soffice e avvolgente, profuma e riscalda. Il suo sapore è dolce, talmente buono che ti commuove.  Siamo in un ospedale psichiatrico, i cui pazienti possiedono personali stravaganze rendendoli tutti unici nel loro essere. Al centro ci sono Cha Young-goon (Su-jeong Lim, volto splendidamente manga, che forse ricorderete nel bellissimo