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Visualizzazione dei post da Marzo, 2014

Scelta d’amore (di Joel Schumacher, 1991)

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Torna Silly, torna il suo angolino, vi è mancato? Ecco, questa volta però non siamo di fronte ad una recensione ma ad un ripercorrere i tempi che furono, quasi una riflessione sul passato. Il film passa in secondo piano, da un certo punto di vista. Vi avverto che comunque, in questa pseudo recensione di Scelta d’amore, film di Joel Schumacher del 1991, ci sono degli SPOILER e ve lo dico per correttezza, anche se parlare di spoiler in questo film è quasi ridicolo. Detto questo, godetevi questo articolo dell'Angolo di Silly.
Nostalgia, nostalgia canaglia (volume 2): Scelta d’amore, di Joel Schumacher (1991) (Titolo originale del film: Dying Young, ovvero morire giovani. La iettatura)

Intanto state calmi, vedo già occhi sbarrati e mascelle precipitate rovinosamente sulla tastiera. Non rivedo questo film tristissimo di Joel Schumacher dalle elementari, pertanto ho deciso di parlarne andando a ritroso (molto a ritroso) nei miei cassetti dei ricordi. Quindi patti chiari e amicizia lunga,…

[Recensione] 1921 - Il mistero di Rookford (di Nick Murphy, 2011)

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Ultimamente mi sento come un vecchio bisbetico che non è mai contento di niente, soprattutto quando si tratta di cinema. Ogni film che guardo è un'agonia, i difetti (o, per rimaner nel campo del soggettivo, quel che non mi piace) saltano subito ai miei occhi e questo vale soprattutto quando si tratta di horror. Chiariamoci: non riesco a trovare un horror che mi soddisfi neanche a cercare col lanternino. E le sto provando tutte, sul serio. Ad esempio qualche settimana fa ho recuperato un film del 2011, horror di fantasmi made in Inghilterra, una nazione che di solito non mi delude. Il problema è che 1921 - Il mistero di Rookford, di Nick Murphy, mi ha annoiato dall'inizio alla fine e ci ho trovato veramente poche cose salvabili, un film ulteriormente rovinato da un finale che non sta né in cielo né in terra
Inghilterra, 1921: Florence è un'investigatore privato che smaschera truffe a sfondo paranormale. Una donna razionale e scettica che un giorno viene chiamata in una scuo…

Casualmente al Cinema - Le uscite cinematografiche della settimana (27/03/2014)

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Settimana fiacchissima, quella che avrà inizio domani, Giovedì 27 Marzo 2014 al cinema. Tanto cinema italiano, un comic movie ma niente di veramente interessante, almeno per me. Quindi puntata veramente sottotono per quanto riguarda Casualmente al Cinema. Peccato. Ma come al solito, ogni maledetto Mercoledì, ecco la rassegna delle uscite cinematografiche della settimana. 
Captain America: The Winter Soldier (27/03/2014)
GENERE: Azione, Fantasy, Avventura REGIA: Joe Russo, Anthony Russo CAST: Chris Evans, Samuel L. Jackson, Anthony Mackie, Scarlett Johansson, Robert Redford, Sebastian Stan, Cobie Smulders, Frank Grillo, Toby Jones, Emily Vancamp
Dopo il primo, mediocre film su Cap, il più rappresentativo eroe della Marvel, ecco il secondo capitolo sul supereroe a stelle e strisce. Un film che, cronologicamente, viene subito dopo quello dei Vendicatori e che vedrà Steve Rogers confrontarsi con intrighi internazionali e Il Soldato d'Inverno.
Cuccioli - Il paese del vento (27/03/2014)

Circo de Los Horrores - l'orrore arriva a Roma e il sangue scorre sotto un tendone

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Come ho accennato nel post di ieri, nella mia breve trasferta romana ho avuto la possibilità di assistere ad uno spettacolo unico e di fare una cosa che non facevo da tantissimo tempo: andare al circo. Ora, io non ho un bellissimo rapporto con il circo. Non lo amo, lo trovo per lo più noioso e poco originale. Ma quando scopri che un circo a tema horror spagnolo fa tappa a Roma per la prima volta e solo a Roma, e tu sei a Roma, allora non puoi non andarlo a vederlo. Sto parlando del Circo de Los Horrores, una compagnia circense iberica nata nel 2007 a Madrid che ha accresciuto man mano il proprio successo e la propria fama fino ad arrivare oltreoceano (Stati Uniti e Perù) e che, per la prima volta, ha deciso di esibirsi in Italia scegliendo la capitale per fissare le picche del proprio tendone. 
Se in questi giorni (fino al 6 Aprile) passate davanti lo Stadio Flaminio, a Roma, sicuramente vedrete un tendone fare capolino di fronte l'entrata. E' lì che si svolge lo spettacolo, …

[Recensione] Il Ricatto (di Eugenio Mira, 2014)

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Ed eccomi di ritorno da una trasferta romana, come già avevo scritto, che mi ha impedito (ero in vacanza) di scrivere sul blog il fine settimana scorso. Una trasferta abbastanza proficua, tra l'altro, durante la quale ho avuto il tempo per il mio appuntamento settimanale con il cinema e, soprattutto, ho avuto la fortuna di assistere ad uno spettacolo del Circo de los horrores, compagnia circense spagnola in trasferta qui da noi per un paio di mesi. Ed è stata un'esperienza fantastica che non vedo l'ora di raccontarvi più nel dettaglio, ma non oggi. Oggi voglio parlarvi di un film attualmente nelle sale nostrane, Il Ricatto (titolo originale: Grand Piano) di Eugenio Mira con Elijah Wood e John Cusack.
Prima di tutto: ho iniziato a considerare Elijah Wood un grande attore solo dopo averlo visto recitare nel remake di Maniac (qui la recensione). Prima di allora l'ho sempre considerato un attore mediocre, e mi perdoneranno i fan de Il Signore degli Anelli versione cinema…

This Is My Boomstick Award

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Ed eccoci qua, è Giovedì, io sono a Roma e non avrei dovuto scrivere post, quest'oggi. Perché sono a Roma e quando sei a Roma non è che ti metti a scrivere post per il blog, sicuramente hai tante altre cose da fare. Epperò avevo un impegno improrogabile da portare a termine, e questo impegno si chiama Boomstick Award. Ora, cos'è lo dovreste già sapere ma per sicurezza ve lo ricordo: il Boomstick Award è un premio, ormai una vera e propria leggenda per i blogger italiani arrivata alla terza stagione, ideato da Hell del bellissimo blog Book and Negative. Il Boomstick è un premio per soli vincenti, per di più orgogliosi di esserlo (cit.) che un blogger assegna ad altri blogger. Io quest'anno l'ho ricevuto da ben 5 blog, che ringrazio perché la cosa mi ha reso estremamente orgoglioso. 
Ora, scopo del post è assegnare a mia volta il premio a 7 blog. Queste sono le regole come le ha decise il creatore:
1 - i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previst…

Casualmente al Cinema - Le uscite cinematografiche della settimana (20/03/2014)

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Ed eccoci qui con il nostro solito appuntamento settimanale, quello di ogni maledetto Mercoledì che vi racconta quali saranno le uscite cinematografiche del Giovedì dopo. In questo caso si tratta di Giovedì 20 Marzo 2014. Veramente poco, diciamo quasi niente. Io Tengo per buono Il Ricatto (Grand Piano) con Elijah Wood, ma ci potrebbe essere almeno un'altra sorpresa. Vedremo. Intanto godetevi questo ennesimo appuntamento con Casualmente al Cinema, solo su Combinazione Casuale.
Amici come noi (20/03/2014)
GENERE: Comico, Commedia REGIA: Enrico Lando CAST: Pio D'Antini, Amedeo Grieco, Alessandra Mastronardi, Massimo Popolizio, Alessandra Sarno, Maria Di Biase, Nicola Valenzano, Giovanni Mancini, Annarita del Piano, Monica Volpe, Emanuela Spartà, Sara Brajovic
Nuovo fenomeno pugliese che dalle tivù locali è arrivato su Italia 1 (Le Iene) e, adesso, al cinema. Cercando di imitare il successo di Checco Zalone, sempre la solita solfa. Noia.
Il ricatto (20/03/2014)
GENERE: Thriller REG…

[Recensione] Her - Lei (di Spike Jonze, 2014)

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Capita che a volta uno guardi un film e potrebbe anche essere il film più bello del mondo, solo che a lui non gli entra. Un film deve entrare nello spettatore, altrimenti tutta l'oggettività di questo mondo non serve a niente, non vale niente. E un film che non ti riesce a scavare dentro può diventare niente, persino il film più bello del mondo. Quando mi sono seduto a vedere Her - Lei, l'ultimo film di Spike Jonze, ero convinto mi sarebbe piaciuto da morire. Primo, perché mi sono piaciuti tutti i film di Jonze, secondo perché in tanti l'hanno osannato. Terzo, ma non ultimo, perché sulla carta la storia è pazzesca (e, guarda caso, premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale) ed è pazzesca davvero. Solo che se un film non riesce ad entrarti dentro...
Her è una storia ambientata in un futuro prossimo dominato dai computer. Non come in Matrix, perché i computer sono quelli con cui abbiamo a che fare ogni giorno: pc, sistemi operativi, smartphone. Una storia in cui il …

[Recensione] 47 Ronin (di Carl Rinsch, 2014)

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Ci sono film che vai a vedere al cinema proprio perché sono fatti per essere visti al cinema. Non si tratta quasi mai di film impegnati, né di capolavori certi della settima arte. No. Si tratta di film che vai a vedere per il sollazzo che, almeno sulla carta, dovrebbero darti. In questo caso ti aspetti solo una cosa: che il film ti diverta, che ti faccia passare un paio d'ore, che ti faccia sbavare per quella scena o quella battuta, che ti investa gli occhi con qualche coreografia action o con una fotografia impressionante o con qualche effetto speciale. Lo ammetto, era con questo spirito che sono andato al cinema a vedere 47 Ronin, dell'esordiente Carl Rinsch. E ci sono andato ignorando alcune cose basilari a cui un appassionato dovrebbe stare attento: le critiche di chi ha gusti simili ai tuoi, Keanu Reeves come attore protagonista e Chris Morgan autore della sceneggiatura. In più mi sono fidato di un trailer, l'errore assoluto, e di una storia giapponese raccontata da …

Steven Seagal Collection: mazzate in edicola

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Ed eccoci ad un più che raro appuntamento domenicale. Sì, non capita spesso, ma quando succede è sempre per un buon motivo. Ad esempio, sapete tutti (dovreste saperlo, almeno) del mio amore per il cinema action e un po' tamarro di fine anni '80 inizi '90. Per l'amore verso quel genere di film un po' fisico, quello di mazzate per capirci. Quindi immaginate come mi sia sentito quando ho appreso che uno degli eroi di questo tipo di cinema (che per alcuni non è cinema, ma questo è un altro discorso) sarebbe stato protagonista di una collana di DVD in uscita dal 13 Marzo con La Gazzetta dello Sport. Sto parlando di Steven Seagal  e della Steven Seagal Collection.
Si tratta di 33 uscite al prezzo lancio di 9.99€ (più il prezzo del giornale), le prime tre disponibili per la prima volta anche in Blu Ray (Nico, Trappola in alto mare, Trappola sulle Montagne rocciose). In ogni DVD sarà presente un booklet di 32 pagine sulle curiosità e i retroscena sul film, con approfondim…

David Cronenberg Day - Videodrome (1983)

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Tra i registi del mio cuore, sicuramente un posto speciale se lo è ritagliato David Cronenberg. Cronenberg mi ha accompagnato per tutta la mia esistenza di "appassionato di cinema", è stato uno dei primi registi che ho scoperto e di cui ho seguito tutte le fasi. Fasi che, arbitrariamente e superficialmente, io divido in tre: la prima, quella da regista horror di film a basso costo (b-movie), la seconda fondata sulla sviscerazione del tema della nuova carne da un punto di vista fisico, materiale, viscerale e la terza, che si spinge verso l'analisi delle mutazioni psicologiche che, spesso, accompagnano quelle fisiche ma anche no. C'è da dire che Cronenberg non ha mai spostato veramente il suo campo di indagine, c'è da dire che forse le differenze sostanziali nel suo percorso cinematografico più che contenutistiche sono formali, con l'evolversi di un certo tipo di cinema che da "a basso costo" è passato a budget più alti restando comunque di nicchia f…

I critici, i blogger e la gente

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In questi giorni mi sono messo a riflettere sul ruolo del blogger (cinematografico, letterario, musicale), su quello dell'appassionato e sulla scrittura on-line. Anche su altre cose, ma non sono affari vostri. Tutto è iniziato qualche giorno fa, più o meno una settimana, con una domanda che sinceramente mi ha fatto cadere dalle nuvole: "perché tu puoi parlare di cinema e gli altri no?". Ovviamente la cosa è legata al dibattito (anzi, la polemica) che è sorto dopo la messa in onda del film vincitore del Premio Oscar 2014 La Grande Bellezza. Ma no, non ho intenzione di tornare sull'argomento (poco interessante) perché quel che mi interessa è lo spunto cui ha dato vita: perché io posso parlare di cinema e gli altri (il panettiere, il salumiere, il mio medico curante, la massa, le persone) no? Ecco, già la domanda parte da un presupposto sbagliato, perché fa distinzione tra me e la gente comune. Come se io fossi speciale, come se i blogger fossero gente con dei super po…

[Recensione] Body modification, la donna e American Mary (di The Soska Sisters, 2012)

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TRAMA:
Mary Mason è una studentessa di medicina squattrinata che, per sbarcare il lunario, decide di tentare un colloquio come spogliarellista. Non sarà quella la carriera che però intraprenderà: spinta dalle circostanze entrerà nel mondo della body modification. Nel frattempo subisce uno stupro. Nel frattempo l'orrore delle modificazioni corporee sembrerà dargli la forza per la vendetta a cui auspica.
BODY MODIFICATION:
Prima di approcciarmi a un film come American Mary non ero a digiuno di notizie sulla modificazione corporea. Una pratica che va dai semplici piercing e tatuaggi alla dilatazione dei lobi e delle labbra, dalle installazioni sottocutanee alla scarnificazione per arrivare a pratiche più estreme come la limatura dei denti, la biforcazione della lingua, la dissezione dei genitali e, in casi limite, a vere e proprie amputazioni. Per alcuni si tratta di arte, per altri di libertà personale, per altri ancora di semplice masochismo. Un universo intero, un territorio vasti…

Casualmente al Cinema - Le uscite cinematografiche della settimana (13/03/2014)

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Nuova settimana, nuove uscite cinematografiche. E quando si parla di film in uscita al cinema, si parla di Casualmente al Cinema, come ogni maledetto mercoledì. Almeno due film interessanti, 47 Ronin possibile schifezza tutta effetti speciali, Her di Spike Jonze (che i film di Jonze sono sempre interessanti, belli o brutti che siano). E domani, Giovedì 13 Marzo 2014, ecco cosa troverete in molti cinema italiani. 
47 Ronin (13/03/2014)
GENERE: Azione, Drammatico REGIA: Carl Rinsch CAST: Keanu Reeves, Hiroyuki Sanada, Kou Shibasaki, Tadanobu Asano, Rinko Kikuchi.
Carl Rinsch è alla sua prima prova cinematografica. Per l'occasione gira un film che ha tutto le carte in tavola per diventare campione d'incassi, tra samurai, draghi, effetti speciali e Keanu Reeves. La storia? 47 ronin (samurai senza padrone) decidono di uccidere il tirannico Signore che ha ucciso il loro Maestro. Sperando non si tratti solo di effettoni in 3D.
Ida (13/03/2014)
GENERE: Drammatico REGIA: Pawel Pawlikows…

[Recensione] Lone Survivor (di Peter Berg, 2014)

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Non sono un'amante dei war movie. Non mi colpiscono particolamente, troppo spesso privi di un qualunque approfondimento psicologico. Non sempre, ma quasi. Per questo ho amato un film comeThe Hurt Locker e un po' meno Black Hawk Down. Poi arriva questo Lone Survivor e io storco il naso, vuoi perché è un war movie, vuoi perché alla regia c'è Peter Berg, che aveva iniziato benissimo la sua carriera (Cose molto cattive, Friday Night Lights) per poi afflosciarsi su marchette poco convincenti (Hancock, Battleship). 
Lone Survivor è la trasposizione cinematografica del romanzo omonimo Lone Survivor: The Eyewitness Account of Operation Redwing and the Lost Heroes of Seal Team 10 di Marcus Luttrell, ex-Navy SEAL in Afghanistan. Un budget di 50 milioni, riprese in Nuovo Messico tentando di simulare le catene montuose afghane, un regista che sa fare il suo mestiere, un po' meno scrivere sceneggiature. Strano che Lone Survivor sia nato da una sceneggiatura dello stesso Berg e che …

[Recensione] 300: L'alba di un impero (di Noam Murro, 2014)

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Vorrei partire con un preambolo: io ritengo ZacK Snyder un nemico del cinema. Se, per me, Michael Bay è l'anticinema, Snyder è il non-cinema. I suoi non sono film, sono videogiochi che lo spettatore subisce e su cui non ha voce in capitolo. E lo dice uno che adora - letteralmente - il film che lo ha reso famoso, quel 300 girato con la tecnica del chroma key per dare all'immagine un'impronta molto vicina a quella del fumetto da cui è stato tratto (300, di Frank Miller). Un film che aveva poco o niente a che fare con il cinema ma che almeno intratteneva, a tratti esaltava.
Quindi immaginerete il perché io sia andato al cinema a guardarmi 300: L'alba di un impero. Tra l'altro alla regia, questa volta non c'è Snyder (impegnato nel ruolo di produttore e sceneggiatore), ma il regista istraeliano Noam Murro, che non si può definire una garanzia (non ho visto il suo esordio) ma che, confronto al buon vecchio Zack, doveva essere comunque un passo in avanti. E invece n…

Wolf Children – Ame e Yuki i bambini lupo (di Mamoru Hosoda, 2012)

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Ed ecco di nuovo Silly che nel suo angolino ci parla di Wolf Children, anime che io colpevolmente devo ancora vedere. Ma mi fido della bella recensione che segue queste mie poche parole. Fidatevi anche voi e, se non lo avete già fatto come me, correte a vederlo. E quindi, per L'Angolo di Silly, la recensione di Wolf Children, di Mamoru Hosoda (2012).
Wolf Children – Ame e Yuki i bambini lupo

“Il mondo è pieno di cose che non conosco” (Hana)
Mamoru Hosoda, dopo averci regalato quella piccola perla di La ragazza che saltava nel tempo, torna dopo un po’ di anni con quella che io definisco un’opera sublime, perfetta in ogni suo aspetto: nel disegno, nella narrazione e nell’impatto emotivo sullo spettatore. Insomma, un capolavoro. Ne parlo a caldo, senza averci riflettuto più di tanto, e ci tengo a non perdere tempo in arzigogolate razionalizzazioni sui sentimenti che questo anime mi ha scatenato. Non c’è tempo per pensare, c’è solo ed esclusivamente l’abbandono alle emozioni. Innanzitut…

[Recensione] La Grande Bellezza (di Paolo Sorrentino, 2013)

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Non amo il cinema italiano. Quello contemporaneo pochissimo, quello dei tempi d'oro a tratti. Ci sono invece film italiani che amo e sono quasi tutti vecchi ma, nella sua totalità, il cinema italiano mi indispettisce. Per il livello degli attori, per il livello dei registi, perché il cinema di genere sopravvive solo nel circuito indipendente. Perché il cinema italiano è sempre uguale, non cambia mai, fagocitato da uno stile televisivo perché la televisione è quella che vende. E, ammettiamolo, perché un tempo avevamo dei fuoriclasse in patria e adesso può darsi di sì ma... è difficile dirlo! Sorrentino, ad esempio, sicuramente lo è. Un fuoriclasse, intendo. Uno i cui film possono pure non piacere, ma che possiede una propria poetica e un proprio stile, una tecnica e la capacità di non ripetersi. Mai. Ma quando uscì nei cinema La Grande Bellezza io decisi di non vederlo, non ritenendo quel genere di film nelle mie corde. 
Poi La Grande Bellezza ha vinto l'Oscar, Paolo Sorrentin…

[Recensione] Apartment 143 (di Carles Torrens, 2012)

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Oggi la tentazione di scrivere un post sugli eventi scatenati dalla messa in onda, due giorni fa, de La Grande Bellezza è stata fortissima. Davvero, mi sono dovuto trattenere dal non farlo. Forse ne parlerò più in là, chi lo sa. Per ora invece voglio fare altro, parlare di altro, magari di un film, che non lo faccio da qualche giorno. E cosa c'è di più stupido se non di recensire una pellicola che in pochi conoscono e che i pochi che l'hanno vista non hanno apprezzato? Sto parlando di Emergo a.k.a. Apartment 143, film spagnolo dell'esordiente Carles Torrens e scritto da Rodrigo Cortés (regista di Buried). Una pellicola datata 2012 che, cavalcando l'onda del successo planetario di Paranormal Activiy, è stato scambiato per un clone europeo del suddetto film. Ovviamente si tratta più che altro di una trovata pubblicitaria, perché i due film sono esteticamente simili ma filosoficamente molto diversi.
Tre studiosi di parapsicologia (il Dr. Helzer, Paul Ortega e Ellen Keegan…

Casualmente al Cinema - Le uscite cinematografiche della settimana (06/03/2014)

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Ed eccoci con un nuovo appuntamento con Casualmente al Cinema. Questa settimana un sacco di film italiani e almeno un paio da tenere d'occhio. Sperando non siano la solita schifezza nostrana. Poi il sequel di 300, atteso da molti. Comunque, questi sono i film in uscita qui da noi domani Giovedì 6 Marzo 2014.
12 12 12 (06/03/2014)
GENERE: Fantascienza REGIA: Massimo Morini CAST: Raf Grande, Kate Kelly, Federica Ruggero, Simone Carabba, Enzo Paci, Matteo Lo Piccolo, Luigi Marangoni, Beppe Mecconi, Marcella Silvestri, Andrea Di Marco, Max Gazzè, Andrea Possa
Ecco una cosa difficile da credere: un film di fantascienza italiano, cinema di genere, cinema di alieni ma ambientato nel nostro paese. Mancava da un po' qualcosa del genere, al di là del risultato. In quanti cinema lo vedremo? Chissà, non sono comunque molto fiducioso.
300 - L'alba di un Impero (06/03/2014)
GENERE: Azione, Drammatico REGIA: Noam Murro CAST: Callan Mulvey, Eva Green, Rodrigo Santoro, Sullivan Stapleton, …

Il capo delle Tartarughe Ninja

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Come tutti sapete, Domenica 2 Marzo sono stati assegnati i Premi Oscar durante la cerimonia ufficiale dell'evento. Un evento che, in realtà, accontenta poco o niente i palati degli appassionati, i gusti e le opinioni di quelli che sono andati al cinema durante tutto l'anno e che poi si ritrovano delusi da scelte che, la maggior parte delle volte, non si capisce con che parametri siano state fatte. Oddio, non sempre ci si trova contrariati, non tutti lo sono, ma ammettiamolo: nessuno ha ancora capito come diavolo gli assegnino 'sti premi Oscar. Ma non è esattamente questo di cui voglio parlare. Sono stanco, mi fanno male i piedi e la schiena e, devo ammetterlo, sono anche un po' triste. Perché oltre a molti di noi (spettatori, cinefili, blogger, appassionati) c'è anche un altra persona che ogni anno attende trepidante la Notte degli Oscar per rimanere poi irrimediabilmente deluso e un po' perplesso: sto parlando di Leonardo DiCaprio.