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Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

The Voices (di Marjane Satrapi, 2014)

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LA TRAMAJerry è un uomo buono e malato che cerca di sopravvivere alla malattia mentale che lo affligge. Uno psicotico che sente le voci, quella del suo gatto Mr. Whiskers e quella del suo cane Bosco, suoi unici veri amici. Ma quando le medicine, l'unico modo per rimanere incollati al mondo reale ma che ti rivelano una realtà squallida e sporca, vengono messe da parte, è la parte più malvagia di Jerry a prendere il sopravvento. Ed è così che un uomo buono e malato diventa anche pericoloso. 
IN POCHE PAROLE: una commedia nera, una horror comedy, uno splatter grottesco con poco sangue (quasi senza)... non sono proprio sicuro di come inquadrare questo The Voices. Perché comedy sì, ma si ride proprio poco, al massimo si sorride con la morte in fondo al cuore per un personaggio "one man show" che la morte la distribuisce ma senza averne veramente colpa. E' la malattia mentale ragazzi, affrontata con la leggerezza crudele di un bambino cattivo. Alla regia c'è Marjane S…

Bud Spencer (31 ottobre 1929 – Roma, 27 giugno 2016) - R.I.P.

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Non ho veramente parole. Posso solo dire: addio, sei stato un altro imprescindibile compagno della mia infanzia, uno dei motivi per cui mi sono innamorato del cinema. Addio...
BUD SPENCER - CARLO PEDERSOLI (Napoli, 31 ottobre 1929 – Roma, 27 giugno 2016)














Perfetti Sconosciuti (di Paolo Genovese, 2016)

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LA TRAMA: tre coppie di amici si incontrano per una cena durante un'importane eclissi lunare. Eva e Rocco, Cosimo e Bianca, Lele e Carlotta. In più c'è Peppe, da solo perché la nuova fidanzata si è ammalata. Sette persone che durante la cena decidono di fare un gioco pericoloso: mettere i loro smartphone sul tavolo e rendere pubblico tutto quel che arriverà loro durante la serata.
IN POCHE PAROLE: continuando ad analizzare dinamiche di coppia, questa volta si sta a casa, in Italia, e si rimane piacevolmente sorpresi di fronte questa commedia amara di Paolo Genovese. Perfetti Sconosciuti è un film "medio" che ci parla della classe "media", prendendo l'uomo medio all'interno della coppia media italiana e permettendosi un'analisi dei meccanismi che la tengono a galla, le permettono di esistere se non di prosperare in un'ambiente ostile come quello medio borghese. Quasi un esperimento sociale dalle sinuose forme teatrali per un film "in inte…

The Little Death (di Josh Lawson, 2014)

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Visto che, se non sbaglio, proprio ieri è uscito nei cinema nostrani il film Kiki & i segreti del sesso, ho deciso di parlarvi, oggi, del film originale di cui quello spagnolo è remake: The Little Death. Ora, io non so come sia il film di Paco León, a leggere la trama sembrerebbe diverso, ma quello originale australiano è stato una vera sorpresa. Ma parliamone con calma!
LA TRAMA: cinque storie di cinque coppie con problemi sessuali e perversioni che daranno origine a storie divertenti e drammatiche allo stesso tempo.
IN POCHE PAROLE: una commedia brillante che vira prepotentemente nel dramma con un finale che di consolatorio non ha proprio un bel niente. Film corale, con più storie di coppie diverse e delle loro perversioni sessuali che (non sempre) si incrociano, si fondono e prendono strade che non ci saremmo mai aspettati. Cinque storie che però non funzionano tutte ottimamente, ma va a gusti, perché alla fin fine la loro gestione è perfetta, come perfetti sono gli intermezzi c…

Cell (di Tod Williams, 2016)

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LA TRAMA: un misterioso segnale, diramato attraverso i telefoni cellulari, penetra nelle menti di quasi tutti gli esseri umani trasformandoli in uno sciame di zombi. Clay Riddell, alla ricerca del figlio e della moglie, prova a sopravvivere assieme al vecchio Tom McCourt e alla giovanissima Alice Maxwell. 
IN POCHE PAROLE: Una film brutto. Ma veramente brutto. Non ho mai letto il romanzo omonimo di Stephen King da cui è tratto, ma a prescindere dal suo essere una trasposizione (mi dicono mal fatta), Cell di Tod Williams fa cagare. Non c'è molto altro da dire, infondo. E' girato male, con attori imbolsiti diretti alla bene e meglio, effetti digitali da dimenticare e sequenze ridicole. Per non parlare di una sceneggiatura scritta con i piedi, superficiale, che non solo non spiega nulla (che non è un male) ma che sembra totalmente campata in aria, tra dialoghi stupidi e personaggi scritti malissimo. Non c'è epica, non c'è tensione. Un film vuoto e che lascia a desiderare e…

Gomorra - La serie (seconda stagione)

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Ed eccomi qui, a "recensire" la seconda stagione del nostro Gomorra. E sì, dico nostro, perché Gomorra - La serie è un prodotto italiano che ci ricorda (come se ce ne fosse ancora bisogno) quanto non solo possiamo essere bravi, ma soprattutto quanto possiamo essere ancora esportabili. Un prodotto di genere tra passato e futuro, qualcosa di cui andare artisticamente e commercialmente fieri, non solo al cinema ma anche in TV. Quindi vi invito, se volete, a rileggervi il mio post sulla prima stagione e ad andare avanti nella lettura di questo dedicato alla seconda. 
LA TRAMA: continuano le vicissitudini e le guerre a Scampia e Secondigliano: da una parte c'è Don Pietro Savastano, evaso di prigione e ricercato, che tenta di riprendersi il mercato della droga nel napoletano. Dall'altro Ciro e gli scissionisti, una vera e propria democrazia criminale, e poi ancora Genny Savastano, che tenta in ogni modo di costruirsi una nuova strada nella criminalità contemporanea. Chi vi…

Friend Request - La morte ha il tuo profilo (di Simon Verhoeven, 2016)

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LA TRAMA: Laura è una ragazza popolare, studentessa del college che un giorno accetta l’amicizia su Facebook di Marina, una strana compagna di corso che un giorno pare suicidarsi. Da quel momento la vita di Laura cambia, perché i suoi amici iniziano a morire uno dopo l'altro mentre qualcuno sembra hackerare il suo profilo Facebook. 
IN POCHE PAROLE: una porcata. No, questa volta non si tratta dei da me tanto odiati film mediocri: Friend Request - La morte ha il tuo profilo è una cagata pazzesca. Con tutti i suoi jump scare a go go, con i suoi cliché, la caratterizzazione dei personaggi, le dinamiche... tutto! E qualche bella intuizione a livello visivo (perché, devo ammetterlo, ci sono) non salva un prodotto offensivo per l'intelligenza umana. Lo dico per l'ultima volta: far prendere infarti allo spettatore non vuol dire aver girato un buon horror. Questo poi non fa neanche ridere involontariamente, non è trash, si prende fottutamente sul serio. 
Il regista Simon Verhoeven,…

Marvel's Daredevil - Seconda stagione

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LA TRAMAL'avvocato Matt Murdock, alias Daredevil il diavolo di Hell's Kitchen, vigila sul suo quartiere e su tutta New York mentre in città arriva un nuovo vigilante, un giustiziere in cerca di vendetta: The Punisher. Intanto nella vita di Matt torna una vecchia fiamma greca, la bellissima e letale Elektra.
IN POCHE PAROLE: la seconda stagione di Daredevil è persino meglio della prima, vuoi per i personaggi che arrivano ad affiancare il cornetto della Marvel, vuoi per una pluralità di sottotrame e input che, in un certo qual modo, anticipano gli argomenti di Captain Ameria: Civil War. Se però il mondo del cinecomic Marvel è più "nobile", altolocato, quasi fighetto, quello degli eroi di strada catapultati in TV è violento, sporco, popolare. A misura d'uomo. I super poteri, in questa realtà, persino quando ci sono vengono sminuiti a favore di una visione umana di supereroi e giustizieri, i così detti vigilantes. Ed è questa dimensione che, per una serie TV, funzio…

The Invitation (di Karyn Kusama, 2016)

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LA TRAMA: Will viene invitato dalla sua ex moglie Eden ad una cena con i vecchi amici di un tempo. Eden però, tornata dopo un lungo viaggio in compagnia di un nuovo marito, non sembra più quella di una volta. Si respira un'aria strana in casa, la vecchia casa di Will, quella dove suo figlio, tanti anni prima, è morto. Cosa vorrà Eden? Perché è tornata? Chi è suo marito e chi sono le strane persone che adesso frequentano casa sua?
IN POCHE PAROLE:Karyn Kusama torna al cinema e lo fa come nessuno si sarebbe mai aspettato: con un film teso, bello, inquietante. 99 minuti in un crescendo di alienazione, ossessione e disagio. Ci si lascia intrappolare, da The Invitation. Si rischia di perdere il senso dell'orientamento, risucchiati da un vortice di dolore e disperazione, ossessioni e paure. 
The Invitation ha il potere di ipnotizzare lo spettatore, che sa già cosa aspettarsi e resta in attesa di una soluzione evidente, con tutte le sue aspettative di volta in volta negate, fatte a pe…

Zootropolis (di Byron Howard e Rich Moore, 2016)

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LA TRAMA: Zootropolis è la città dei sogni, quella in cui tutti i suoi abitanti possono essere loro stessi, che si tratti di prede o predatori, di animali carnivori o erbivori. In Zootropolis le diverse specie convivono pacificamente e la piccola coniglietta Judy Hopps può realizzare il proprio sogno di diventare una poliziotta. Ma qualcosa non va, nella città dei sogni: alcuni mammiferi sono scomparsi e toccherà proprio a Hopps indagare su questo caso.
IN POCHE PAROLE: la Disney torna nei cinema con un film di animazione divertente e serrato, un poliziesco per grandi e piccini, una storia di amicizia e di autoaffermazione. Un film ben costruito, con una trama solida e personaggi interessanti, comprimari divertenti, momenti di risate incontenibili e quella certa dose di malinconica tristezza che solo la Disney sa mettere nelle proprie opere. Un film che si nutre di sfumature e che permette allo spettatore, al di là della sua età, di vivere una molteplicità di emozioni persino contrasta…

Hush - Il Terrore del Silenzio (di Mike Flanagan, 2016)

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LA TRAMA: Maddie è una scrittrice che, in difficoltà nella stesura del suo secondo romanzo, si ritira in una grande e isolata casa di campagna alla ricerca di tranquillità e ispirazione. Ma Maddie è sordomuta e per i boschi che circondano la casa si aggira uno psicopatico mascherato che, ovviamente, la prenderà di mira.
IN POCHE PAROLE: classico film della Blumhouse Productions, Hush (in Italia Il Terrore del Silenzio) è il ritorno di Mike Flanagan dietro la macchina da presa dopo il successone ottenuto con Oculus nel 2014.  Beh, a dire il vero sembrerebbe quasi che Flanagan da dietro la macchina da presa non si sia mai mosso, perché questo home invasion portato qui da noi dalla meravigliosa Netflix, a conti fatti, ha preceduto di poco l'uscita nei nostri cinema di Somnia, il nuovo horror sovrannaturale del regista. 
Sinceramente avrei fatto volentieri a meno di guardare questo Hush. Non perché sia un film brutto, ma semplicemente perché l'ho trovato assolutamente inutile. E ce…

Still Alice (di Richard Glatzer e Wash Westmoreland, 2014)

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LA TRAMA: Alice Howland è una donna sulla cinquantina, un'affermata linguista con una cattedra alla Columbia. Ha una famiglia numerosa e di successo, con un marito chimico e i tre figli Anna, Tom e Lydia. Tutta la vita di Alice sembra perfetta, tutto sembra la realizzazione del classico sogno americano, fino a che però alla donna non viene diagnosticato una forma di Alzheimer precoce che, com'è ovvio che sia, finirà per rivoluzionare la sua vita.
IN POCHE PAROLE: che all'epoca Still Alice sia stato girato per far vincere a Julianne Moore il suo primo Premio Oscar, secondo me è un dato di fatto. Perché il film di Richard Glatzer e Wash Westmoreland (anche sceneggiatori) è il classico prodotto strappalacrime basato sull'interpretazione del suo attore (in questo caso attrice) protagonista. Adattamento cinematografico del romanzo omonimo scritto dalla neuroscienziata Lisa Genova, Still Alice resta comunque un film intenso in grado di spaccarti il cuore. Certamente paraculo,…

Gaming Casuale: Life is Strange (episodi dall'1 al 5)

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Dopo tanto tempo, rieccomi qui con l'appuntamento dedicato ai videogiochi, ovvero la rubrica Gaming Casuale. Mai come questa volta un videogame si guadagna il pieno diritto di venire "recensito" su queste pagine, perché il gioco di oggi, Life is Strange, è talmente citazionista e cinematografico/letterario da meritare sicuramente un approfondimento narrativo. E infatti non ci saranno, in questo post, analisi sul gameplay, sulla grafica e altre particolarità da game blogger. Semplicemente proverò ad analizzare brevemente una storia e a tracciare delle similitudini con quanto cinema e letteratura ci hanno offerto fino ad oggi. Buona lettura.
LA TRAMA: Maxine Caulfield ha diciotto anni ed è una giovane hipster introversa che sogna di diventare una grande fotografa. Per questo è tornata nella sua città natale, Arcadia Bay, e frequenta la prestigiosa scuola d'arte Blackwell Academy. Max però non è una ragazza come tutte le altre; nel tentativo di salvare la vita alla sua …

You're the Worst (Prima e Seconda Stagione)

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LA TRAMA: Jimmy Shive-Overly e Gretchen Cutler sono i peggiori. Lui è uno scrittore inglese cinico e "so tutto io", lei la sregolata manager di una band hip hop. Un giorno si incontrano e decidono di intraprendere una relazione/non-relazione, perché loro "non sono fatti per cose del genere". Al loro seguito ci sono Edgar (migliore amico di lui) e Lindsay (migliore amica di lei), lui dolce veterano senza un futuro e con un passato di droga, lei giovane moglie insoddisfatta e dipendente dal sesso. Immaginate già cosa possa derivare da un quadretto del genere, tra sesso, festini, alcol e cocaina. Perché loro sono i peggiori, e ve ne daranno prova.
IN POCHE PAROLE: una serie fresca, scorretta, cattiva e crudele, ma assolutamente esilarante. Una comedy romantica che però mostra un romanticismo nichilista, forse autodistruttivo, certamente egoista. Perché i protagonisti di questa frizzante serie della FX sono talmente infantili e concentrati su loro stessi, da trasformare…