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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2017

Arrival (di Denis Villeneuve, 2017)

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COSA PENSO DEL FILM
Partiamo dal film e da quello che io penso del film facendo quello che, essenzialmente, fa il regista canadese Denis Villeneuve per tutti i suoi 116 minuti: procedere per sottrazione. In tal modo non posso dire altro se non che Arrival è un capolavoro. Ma non un capolavoro qualunque, non l'esaltazione della bellezza di un film nella prospettiva in cui può piacere a chi lo guarda. Intendo proprio capolavoro assoluto, che trascende il gusto. Ve lo dico chiaramente: se avete visto Arrival e non vi è piaciuto, è solo un problema vostro. E' legittimo, perfino comprensibile (ci mancherebbe), ma resta un limite vostro, non del film. Con questo non voglio definire Arrival un'opera perfetta, per me ha alcuni difetti narrativi e un importante difetto concettuale, solo che è l'apice di un certo modo di fare cinema, un certo modo di fare fantascienza – nello specifico – e tutto quello che verrà dopo non potrà prescindere da lui. Sempre che si parli di fantascie…

Morgan (di Luke Scott, 2016)

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Ho sempre pensato che essere un figlio d'arte sia la via più facile per ottenere un'occasione ma non sia il modo più facile per avere successo. Certo, essere “figlio di...” ti apre tante porte che altrimenti rimarrebbero sigillate, ma il metro di paragone su cui si verrà poi valutati sarà probabilmente impietoso e il minimo errore ti potrà costare non tanto la carriera quanto sicuramente la faccia. E poi non sarà facile essere valutati, non sarà facile veder premiata la propria individualità, non sarà possibile svincolarsi da quell'ingombrante ombra genitoriale.
Ecco, è esattamente quello che ho pensato io riguardo Luke Scott dopo aver guardato il suo primo film da regista: come avrei valutato il suo Morgan non fosse stato per il suo cognome? Perché, quando hai a che fare con l'esordio effettivo del figlio di Ridley Scott (e del nipote di Tony Scott) dietro la macchina da presa, secondo me non è facile essere “imparziale” sin dal primo acchito. Non del tutto, almeno…