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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

Twin Peaks 2017 è Arte: Parte 9 e Parte 10

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Per motivi che non vi sto a spiegare, è da un po' che l'appuntamento settimanale con quella che forse è la più importante serie TV del secolo è stato rimandato. Oggi però si torna a parlare di Twin Peaks 2017, The Return. Più esattamente parlerò della nona e decima parte, lasciando l'undicesima alla prossima settimana.
Prima di tutto, cosa importantissima da ricordare, The Return parte 9 è il primo episodio di una virtualissima seconda trance della stagione. Dico virtualissima poiché TP 3 non è altro che un lunghissimo film di 18 ore e quindi dovrebbe essere suddiviso in tre ipotetiche parti. Certo, una divisione di comodo che si adatta con difficoltà a un opera sopra le righe come questa. Facendo un rapido ragionamento, però, si tratta di 18 episodi (9 + 9) l'ottavo dei quali ha segnato quasi uno stacco, divenendo una sorta di regressione o flashback. Questo, secondo me, non fa altro che mettere in evidenza la presenza di una struttura o impalcatura, che regge la ser…

Notte Horror 2017: Christine - La Macchina Infernale (di John Carpenter, 1983)

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Eccoci qui, un nuovo appuntamento con la rassegna Notte Horror. Siamo arrivati all'edizione 2017, la quarta, quindi non mi sembra il caso di starvi a ricordare di che si tratta. Prima di cominciare però, permettetemi di rimandarvi in coda al post, dove troverete i link ai blog che hanno già ospitato sulle loro pagine la rassegna. Mi riprometto di inserire poi, di volta in volta, tutti gli altri link ai post dedicati a Notte Horror 2017, quindi tenete sempre questo post sott'occhi. E leggete, mi raccomando.
Adesso però veniamo a noi perché 'sta notte tocca a Combinazione Casuale e qui si parlerà di un cult assoluto, uno di quei film horror secondo me troppo ingiustamente snobbati, ovvero Christine - La Macchina Infernale, del maestro John Carpenter, trasposizione del romanzo omonimo del Re Stephen King.

1978: Arnie Cunningham è un ragazzo timido, imbranato e "sfigato. Vessato dai bulli della scuola e con come unico amico Dennis Guilder, praticamente il suo opposto (bel…

Villaggio Globale - SuperFantozzi (di Neri Parenti, 1986)

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Ed eccoci qui, con il nuovo progetto del solito collettivo di blogger, questa volta dedicato ad un grande del cinema (ma della cultura tutta) italiano che ci ha lasciato da pochissimo. Sto parlando ovviamente di Paolo Villaggio, morto il 3 Luglio scorso. Per chi è nato come me negli anni '80, se non nella decade prima, Villaggio è sempre stato una sorta di costante. Certo, lui il cinema l'ha iniziato a fare già verso la fine degli anni '60, ma il successo, quello vero, quello grande, quello che l'ha fatto conoscere veramente (ma veramente) a tutti, è arrivato nel 1975, al cinema, con quello che è il suo più grande capolavoro (secondo me): Fantozzi.
La maschera del ragioniere Ugo Fantozzi ha accompagnato questo showman/scrittore/attore praticamente per tutta la sua vita professionale, a volte sovrapponendosi pesantemente alla sua identità di artista se non a quella di uomo: ad un certo punto, infatti, (e si è notato particolarmente al momento della sua morte) Villaggio…

Okja (di Bong Joon-ho, 2017) e la favola nell'era della globalizzazione.

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Ho sempre trovato il mercato cinematografico orientale una fucina di buone idee legate a tematiche più lontane da quelle occidentali, ancorate ad una tradizione millenaria totalmente diversa (se non opposta) alla nostra. Ok, so di stare dicendo un'ovvietà, ma palesarla farà bene al discorso che sto per fare in questo post.
Qualche settimana fa ho visto Okja ultima fatica del regista coreano Bong Joon-ho che forse qualcuno ricorderà per il thriller Memories of Murder del 2003 o per il monster movie TheHost del 2006 o per lo sci-fi del 2013 Snowpiercer, una produzione coreana/americana tratta dall'omonimo fumetto francese, che decretò il suo primo successo al di fuori dei confini asiatici. E credo che quest'opera bellissima e importantissima smentisca la frase scritta da me poco più sopra, perché Okja è la sintesi perfetta tra i due mondi, oriente e occidente, e tra i due diversi modi di concepire il cinema. 
Ma di cosa parla esattamente Okja? Beh, la storia che racconta…

Liebster Award 2017

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Oggi un post sul blog che parla di blog, del blog e di premi. Sì, perché ho vinto un premio. Anzi, ne ho vinti due, nel senso che sono stato premiato due volte con lo stesso premio. Ed è inutile dire che non me ne frega niente, dire che è una scocciatura o che i premi non contano. No. Fa piacere essere premiati, sopratutto quando a farlo sono "colleghi" che stimi. Ma di che premio stiamo parlando? 100000 euro in gettoni d'oro? Un viaggio in giro per il mondo? Una batteria di pentole da cucina? No, ovviamente. Si capisce dal titolo stesso, poi, di quale premio sto parlando: è il Liebster Award 2017.  
Ad avermi premiato sono stati due blogger, che ho ringraziato sotto ai rispettivi post ma che ringrazio anche qui: StepHania Loop di Delicatamente Perfido e Alfonso Maiorino di Non c'è Paragone.
Il Liebster Award è un premio che i blogger si scambiano fin dall'ormai lontano 2011. Praticamente un attestato di stima che serve a far conoscere al mondo del web blog giov…

Le Origini di Twin Peaks? The Return, Part 8

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Benissimo, visto che per il nostro amato Twin Peaks dobbiamo aspettare una settimana in più (l'episodio numero 9 andrà in onda la notte di Domenica 9 Luglio in lingua originale, in Italiano la sera del Venerdì 14 Luglio) non ci resta che farci un ripassino generale delle prime otto parti per cercar di tirare un po' le somme. No, non ho intenzione di farlo qui, in questo post: per l'occasione (in fondo alla pagina) vi linkerò le mie "recensioni" delle scorse puntate. Qui invece vi parlerò un po' dell'incredibile episodio numero 8, che per certi versi potrebbe essere anche un film a se, un vero e proprio mediometraggio sulle origini della nostra serie TV preferita. Oppure un episodio 0. Insomma, questa è la prova che con questa stagione 2017 David Lynch sta facendo un po' il cazzo che gli pare e piace, il che lascia estasiati alcuni, dubbiosi altri. Ma il film è suo e lui ci mette tutti i conigli che gli pare. 
Come al solito, però, andiamo con ordine …